Foliage autunnale in Italia, i posti migliori dove vederlo

E’ arrivato finalmente quel periodo dell’ anno che preferisco, ovvero l’arco temporale che va dagli ultimi giorni di settembre al giorno di  San Martino l’ 11 novembre, ( chiamato anche Estate di San Martino, e di cui vi ho parlato qui), in cui il fenomeno del Foliage esplode!!!La natura cambia le sue vesti, e tutte le foglie degli alberi cambiano colore con il passaggio dall’autunno all’inverno, con un mix di tonalità che sembrano partorite dalla mente geniale di un pittore! Rosso, arancione, verde, giallo, marrone, in tutte le loro tonalità e sfumature adornano le nostre città e i nostri parchi, rendendo il paesaggio intorno a noi sicuramente più bello e più  romantico.

Gli alberi che sono protagonisti di questo fenomeno sono gigantesche sequoie, grandi querce o maestosi aceri, ma anche  arbusti comuni  che si trovano nelle  campagne come faggi, larici, castagni, ciliegi, oltre che di numerose specie di piante selvatiche.

Se siete amanti della fotografia, e volete scattare delle immagini perfette anche se non siete fotografi professionisti, leggete la nostra guida ai posti migliori dove immergersi nei colori dell’autunno:

FOLIAGE ALTO ADIGE

La Val di Non è forse uno dei luoghi più spettacolari dove poter ammirare il foliage autunnale; infatti le tante distese di meleti e vigneti sono una fucina di colori,  e il paesaggio diventa  ancora più scenografico al Lago Tovel, dove gli alberi si specchiano nelle acque! Quindi cosa aspettate a fare un piccolo week end autunnale nella Val di Non?

Foliage autunnale

Foliage autunnale

FOLIAGE APPENNINO TOSCANO EMILIANO

Il foliage autunnale si mostra in tutto il suo splendore anche semplicemente percorrendo la statale del Brennero, che collega la Toscana all’Emilia Romagna. Superando il Passo dell’Abetone, ammirerete i tanti e  forti  colori degli alberi in successione, e non riparerete a scattare foto!

Foliage autunnale

Foliage autunnale

FOLIAGE BIELLA

Nei dintorni di Biella, in Piemonte, si incontrano posti dove il foliage è assolutamente straordinario. È il caso, ad esempio, delle grandi faggete della Panoramica Zegna, che parte da Trivero ed arriva al ponte della Babbiera. Percorribile a piedi o in bici, è un itinerario da non perdere!

FOLIAGE DOLOMITI

Durante l’inverno il colore predominante delle Dolomiti è sicuramente il bianco candore della neve, ma d’autunno le Dolomiti diventano ancora più stupende grazie al cambio di muta di faggi, castagni e di tutti gli altri alberi che da queste parti certamente non mancano. Potete ammirarli tutti dall’alto del Dolomiti SuperSummer, che consente con una sola tessera di utilizzare oltre 100 impianti di risalita in ben 12 valli.Una bella idea no?

Foliage autunnale

Foliage autunnale

FOLIAGE VALTELLINA

In Lombardia uno dei posti migliori dove ammirare il foliage è la Valtellina. Basta imboccare la strada che da Ardenno porta alla Val Masino per entrare in un paesaggio dai contorni fiabeschi, dove spiccano faggi di oltre 200 anni. Noi abbiamo visitato questa stupenda zona sia  d’inverno  che in estate…. La prossima volta non mancheremo di visitare la Valtellina anche in autunno!!!

Ma chi l’ha detto che il foliage è fenomeno esclusivo di valli o montagne? Anche in  città grandi e piccine si può ammirare da vicino l’evoluzione cromatica del fogliame degli alberi.

Foliage autunnale

Foliage autunnale

FOLIAGE A MILANO

Pensate che il Comune di Milano, ha indicato sulla sua pagina  ufficiale Facebook i 20 luoghi cittadini più indicati per ammirare il foliage in città !! In tutto il territorio milanese sono presenti 260mila esemplari di arbusti, e i posti migliori sono  i  filari di tigli di viale Lazio a quelli di aceri di via Papi/via Tiraboschi,oppure i cipressi del giardino della villa Belgiojoso Bonaparte, gli alberi di via Zubiani, o il filare di Ginkgo biloba di via Piccinni.

FOLIAGE A ROMA

Dal nord Italia passiamo al sud, precisamente nella nostra capitale Roma, i cui dintorni abbondano di posti ottimi per il foliage, come è il caso delle Terme di Stigliano, con  un parco di 20 ettari con un microclima particolare, capace di favorire la crescita congiunta di querce, aceri, lecci, noccioli, roveri, bambù e pini. Oppure nel Viterbese  il parco di San Liberato è anch’esso un paradiso per gli amanti del genere, con alberi di vario fusto provenienti anche da Canada e Giappone che illuminano di colori il sottostante lago di Bracciano.

Sempre al Sud non possiamo dimenticare la splendida foresta dei  boschi del Parco Nazionale della Sila che nel periodo autunnale diventano gialli e rossi grazie ai mutamenti cromatici dei faggi.

Spero di avervi dato degli ottimi spunti dove poter trascorrere momenti favolosi immersi nella nostra natura!

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Alla prossima

Elisa

www.girandolina.it

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