Monastir, tutte le escursioni che si possono fare nei villaggi all inclusive

 

LA NOSTRA SETTIMANA DI SOGGIORNO A MONASTIR

Nei villaggi all inclusive c’è anche la possibilità di poter  organizzare o prenotare una gita / escursione nelle vicinanze , o in altre località turistiche.

Ovviamente se prenotate una gita fatta  dal villaggio, il costo per persona  sarà molto più alto rispetto alla stessa gita organizzata da voi stessi.Però il trattamento sarà molto diverso, e sicuramente la comodità la farà da padrone!

Noi abbiamo deciso di prenotare la serata in un villaggio tunisino, tutti insieme ai nostri nuovi amici, e poter così gustare una cena tipicamente tunisina e assistere ai vari spettacoli di intrattenimento nella serata.

Alessio insieme alla ballerina di danza del ventre

Alessio insieme alla ballerina di danza del ventre

Alle 15:00, ci ritroviamo insieme al nostro gruppo nel punto di raccolta del villaggio, saliamo sull’ autobus, e iniziamo a viaggiare lungo strade semideserte, e piccoli paesi  quasi disabitati.

Spaccati di vita quotidiana, scorrevano davanti al finestrino; donne  velate con il burka addosso, passeggiavano insieme ai loro bimbi, con le borse della spesa sottobraccio, pastori con il loro gregge che rincasavano a casa dopo il pascolo,  uomini  che fumavano il narghile’ davanti a locali fatiscenti; dopo circa mezz’ora di tragitto, raggiungiamo questa piccola cittadella nel deserto.

Al nostro arrivo dei musicisti tunisini, ci accolgano suonando il Laud ( una specie di chitarra tunisina), e veniamo invitati a entrare nella cittadella, per vedere delle scene di vita giornaliera dell’ antica popolazione berbera.

Sinceramente la vista di donne tunisine che mandavano il telaio, o bimbi costretti a sorridere per il favore dei turisti, mi ha quasi nauseato e intristito.

Lo so che anche noi eravamo turisti, e avevamo pagato per essere lì, ma non credevo che fosse  così triste e squallido, infatti finito finalmente il giretto obbligatorio, ci sistemiamo nei tavoli imbanditi, sistemati a cerchio

Inizia lo spettacolo vero e proprio, mentre a noi viene servita una cena tipicamente tunisina, con l’ immancabile Cous Cous !

E’ stato veramente bello mangiare, illuminati solo dalle luce delle candele e delle lanterne di carta sparse qua e là, e godersi uno spettacolo di giocolieri, mangiatori di fuoco, acrobati, ( sensazionale l’ artista che camminava con ben 10 vasi di terracotta in bilico sul capo,e  culminando il suo spettacolo di equilibrismo, con un bimbo a sedere su una piccola seggiolina, sempre sulla sua testa!Avevo veramente paura che gli cadesse in terra!!)

E poi cavalli che danzavano a suon di musica, ballerini, e danzatrici del ventre. All’ epoca non lo sapevo, ma  questa danza avrebbe iniziato  presto a far parte della mia vita!!

Con i nostri amici, decidiamo di visitare da soli,  e in completa autonomia, i dintorni di Monastir e decidiamo di andare a a visitare la cittadina di Sousse,  a pochi kilometri da Monastir, famosa per il suo Souk.

La Moschea di Sousse

La Moschea di Sousse

Prendiamo il taxi, e andiamo a visitare questa cittadina, che ha avuto nella storia un importanza strategica per la sua posizione, infatti  si trova al centro delle rotte commerciali del deserto, e  era un porto sicuro per il controllo del mare.

Anche qui la sua Medina come a Monastir, è racchiusa da alte mura, di recente restauro, e al suo interno si estende un bellissimo souk, con una miriade di negozi tipici. Entriamo in uno di questi attirati dal lavoro del mastro artigiano, che incideva con un martellino dei bellissimi piatti d’ ottone dorato.

Decidiamo di farne incidere alcuni con i nostri nomi, per avere un caratteristico souvenir, ( che ora fa bella mostra di sé nella nostra sala!).Attenzione, perché purtroppo fra molti negozianti onesti, si aggirano anche quelli furbini, che vi vogliono vendere anche cose illegali;a noi è arrivato un ragazzo che con la scusa di una foto, ci ha messo in mano un piccolo iguana, ( illegale la sua vendita e trasporto in Italia), e non ne voleva sapere di riprenderlo!!!Attenzione!!!

Nel pomeriggio decidiamo tutti assieme di andare a vedere Port El Kantaoui dopo cena, considerato dai tunisini il centro del divertimento di queste parti, perché pieno di discoteche, casinò e ristoranti.

Le Fontane di Port El Kantaoui

Le Fontane di Port El Kantaoui

Così dopo cena ci ritroviamo tutti insieme e facciamo 2 taxi, uno dove saliamo solo noi donne e uno per i soli uomini, e nell’ ilarità e nell’ isteria di tutte, viaggiamo verso questa cittadina, poco distante dal nostro albergo!

Arriviamo e troviamo un migliaio di persone che passeggiano per le stradine di questo bellissimo paesino; giochi d’ acqua e sapienti luci illuminano la fontana al centro della piazza, circondata da centinaia di bancarelle che vendevano ogni sorta di merce!!Anche qui shopping pazzo!!!

Se potete andate a vedere Port El Kantaoui, ne vale davvero al pena!!!

Al prossimo articolo per continuare con noi la nostra vacanza tunisina!

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Alla prossima

Elisa

 

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