Torino, 2 anni dopo

GALLERIA FOTOGRAFICA

 

 

 

 

Il caso o destino come lo si vuol chiamare, ha fatto in modo che durante il nostro viaggio di nozze dall’ altra parte del mondo in Australia ,anni dopo, facessimo amicizia, con un gruppo di sposini italiani, in luna di miele come noi; questo gruppo negli anni si e’ consolidato, anche grazie alle continue visite reciproche, nelle rispettive città di appartenenza, e proprio durante una di queste “rimpatriate”, abbiamo avuto modo di rivisitare Torino per andare a trovare due coppie di questi nostri amici.

La Torino che abbiamo ritrovato due anni dopo, aveva subito il totale restauro per le Olimpiadi Invernali del 2006, e ne siamo rimasti piacevolmente colpiti.
Il nostro giro insieme , accuratamente studiato dai nostri amici, improvvisati guide provette ,ha toccato lo stesso itinerario degli anni prima, ma i cambiamenti in citta’ erano evidenti, come la stessa Piazza San Carlo, con adesso un parcheggio sotterraneo, oppure il Museo Egizio ( che io ho rivisitato molto volentieri) , con un nuovo allestimento scenografico di luci e specchi fantastico!!!!

Mole Antonelliana

Mole Antonelliana

Stavolta siamo riusciti anche a vedere la Mole Antonelliana ( simbolo di Torino), che la volta precedente per problemi logistici e di tempo non avevamo potuto visitare.

La Mole Antonelliana , e’ appunto il monumento piu’ significativo della citta’ di Torino, con la sua altezza di 167 metri, e’ l’ edificio piu’ alto della citta’, e per molti anni e’ stato l’ edificio in muratura piu’ alto del mondo. Prende il suo nome dal suo architetto che la concepi’ , tale Alessandro Antonelli, e ora e’ sede del Museo Nazionale del Cinema.
Costruita all’ inizio nel 1863 per essere una Sinagoga, ( da poco Carlo Alberto aveva emesso la liberta’ di Culto), ben presto i suoi lavori di costruzione crearono dei problemi, all’ inizio per la scelta del suo architetto, appunto Antonelli, che dai 47 metri iniziali, la volle innalzare a 113 metri. Per mancanza di fondi pero’, ci si dovette fermare ai soli 70 metri. Ma purtroppo il terreno su cui la Mole era edificata era un terreno instabile e successivi lavori di consolidamento, ritardarono ulteriormente la sua conclusione, fino a che la comunita’ ebraica torinese si stanco’ e rinuncio’ al progetto, rivendendola al comune di Torino che si sobbarco’ le spese finali per il suo completamento. Cosi’ Antonelli torno ‘ al suo progetto originario e riporto’ la Mole ai suoi 163 metri di altezza, rendendola a fine ottocento l’ edificio in muratura piu’ alto del Mondo, e da qui ribattezzata appunto Mole.

Dopo l’ inaugurazione ospito’ il Museo del Risorgimento e fu il primo palazzo a essere illuminato di notte grazie a delle lampade a gas; scampata per miracolo ai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale, e dimenticata un po’ dopo il trasferimento del Museo del Risorgimento in un altro edificio, ora ospita il Museo Nazionale del Cinema.

E’ famosa la salita al suo interno con l’ ascensore panoramico, fino al Tempietto che si trova sulla sommita’ della Mole. L’ ascensore e’ tutto trasparente, e la salita della cabina e’ fatta tramite delle funi d’ acciaio, in totale silenzio e senza nessun macchinario, quindi mette ancora piu’ brividi, in quanto sembra davvero di volare nell’ alto!!!

Dopo aver pranzato nei dintorni, prendiamo Via Po, passando attraverso Piazza Vittorio Veneto , ( tra le piazze piu’ grandi d’ Europa, e la piu’ grande interamente porticata) e ci ritroviamo davanti al grande fiume Po, che attraversiamo fino alla Chiesa Gran Madre di Dio.

La Chiesa  Gran Madre di Dio

La Chiesa  Gran Madre di Dio

La chiesa e’ una delle piu’ importanti di Torino, e sicuramente la piu’ affascinante e scenografica della citta’, in quanto da qui si ha una prospettiva della Piazza Vittorio e del fiume Po, veramente fantastica.La chiesa e’ stata fatta erigere dagli amministratori della città, per festeggiare il ritorno del Re Vittorio Emanuele di Savoia, dopo la sconfitta di Napoleone.
Molte leggende girano intorno a questa chiesa, la più famosa, è sicuramente , quella riguardante il Sacro Graal, che in molti, credono sia nascosto proprio qui.Questa leggenda insieme ad altre, alimentano la più seguita scuola di esoterismo, che fa di Torino una città “di frontiera”: l’unica cioè a far parte sia del triangolo della magia bianca (Torino-Lione-Praga) che di quello della magia nera (Torino-Londra-San Francisco).

Effettivamente io che sono stata in tutte e 3 le citta’ di “ magia bianca”, posso confermare quella sensazione stranissima di magico, che impregna l’ aria di queste bellissime citta’!Verità o fantasia??!!

Per cena i nostri amici ci hanno portato in un locale tipico di cucina torinese, dove fra le deliziose pietanze piemontesi, abbiamo fatto anche la conoscenza della mitica Bagna Cauda( letteralmente salsa calda), dove vi si intingono tutti i tipi di verdure!!!Buonissima!!!
Il giorno dopo di buon’ ora andiamo tutti assieme alla scoperta della Reggia di Venaria Reale, da poco tempo aperta al pubblico. La Reggia di Venaria Reale è una delle maggiori residenze sabaude in Piemonte. Probabilmente la più grande per dimensioni.

Reggia di Venaria Reale

Reggia di Venaria Reale

A commissionarla fu il duca Carlo Emanuele II che intendeva farne la base per le battute di caccia nella brughiera collinare torinese. E infatti lo stesso nome in latino Venatio Regia, deriva da Reggia Venatoria.

Il complesso e’ enorme se si considera l’estensione che include il parco ed il borgo storico di Venaria, costruiti in modo da formare una sorta di collare ,al borgo si unirono molte case e palazzi di lavoratori e normali cittadini che vollero abitare nei dintorni della Reggia, fino a far diventare Venaria Reale un comune autonomo della provincia di Torino.Tutt’ ora lo stesso borgo e’ ricco di ristoranti e negozi di souvenir.La scelta del sito ovviamente fu favorita dalla vicinanza degli estesi boschi detti del Gran Paese, ricchissimi di selvaggina.

La visita all’ interno e’ possibile farla tramite dei tour guidati o con l’ audio guida, noi abbiamo scelto quest’ ultima, e abbiamo avuto la piacevole sorpresa, di incontrare gli ologrammi di personaggi televisivi italiani, vestiti fine settecento/inizio ottocento, che fungevano da guide, e spiegavano la storia della Reggia, man mano che ci si muoveva nelle stanze del percorso guidato.Veramente una cosa bellissima.Degna di nota e’ la Galleria Grande, una grandissima Sala della Reggia, forse la piu’ bella in assoluto.Considerate che la visita, dell’ intero complesso, durerà una paio di ore minimo.
Finita la visita, era arrivata per noi, l’ ora del rientro a casa, considerando che in auto ci volevano all’ incirca 4 ore di macchina per tornare a casa nostra!

Cosi’ salutiamo i nostri amici e la città  di Torino che non ci aveva deluso neanche la seconda volta!!!

Spero di esservi stata utile

Alla Prossima

Elisa

www.girandolina.it

 

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