Villa Reale di Marlia, visita alla residenza di Elisa Bonaparte

A pochi km dal centro città,si trova  la Piana di Lucca,  ovvero quella  campagna circondata da una zona collinare, diventata famosa per la presenza di numerosi ville nobiliari, fatte  costruite dalle classi più agiate della città di Lucca dal XV fino al XIX secolo come residenze estive alternative a quelle invernali .

La struttura delle ville lucchesi è una vera e  propria opera d’arte, grazie agli ampi e arborati giardini, portici, saloni, affreschi e statue, parchi con vasche, pescherie e laghetti.

Villa Reale di Marlia, facciata anteriore

Villa Reale di Marlia, facciata anteriore

Tutte sono immerse tra olivi e vigneti,  e nella loro costruzione ,  si è cercato di non alterarne il paesaggio circostante, ma di esaltarne la bellezza.

Queste meravigliose residenze rappresentano ancora oggi un patrimonio di notevole bellezza, e la maggior parte di esse, sono ancora di proprietà ai privati, eredi  di passaggi di generazione in generazione.

Le  Ville  Lucchesi, è possibile visitarle, e vi consiglio di farlo con molto relax ,per meglio godersi la tranquillità e  l’eleganza di queste dimore suggestive , meta perfetta anche per gite fuori porta con i vostri bambini.

Noi abbiamo iniziato la visita alle Ville Lucchesi, forse dalla più bella e la più importante, ovvero  Villa Reale di Marlia, che fu dimora di una mia omonima, ovvero Elisa Baciocchi Bonaparte, la sorella di Napoleone Bonaparte.

Ella si innamorò a prima vista di quello che all’epoca era Palazzo Orsetti , proprietà dei fratelli Orsetti che avevano trasformato il precedente castello medioevale in uno splendido palazzo secondo il gusto barocco dell’epoca,con i suoi splendidi giardini .

Villa Reale di Marlia,  Palazzina dell'Orologio

Villa Reale di Marlia, Palazzina dell’Orologio

Si deve a loro la realizzazione  della Palazzina dell’Orologio e del Teatro della Verzura.

Elisa nominata dal fratello Principessa di Lucca e Piombino nel 1806, ne farà sua residenza di campagna, e ne ordinò subito la ristrutturazione secondo i canoni dello stile neoclassico, dando all’aspetto al complesso l’aspetto attuale e ribattezzandola “Reale” per il suo status di principessa reale.

Per quanto riguarda  il parco attiguo, è stato ridisegnato seguendo la moda del giardino all’inglese, e ampliato con l’annessione della vicina Villa del Vescovo con tutti i suoi terreni circostanti.

Elisa inoltre come tutta la famiglia Bonaparte , aveva una grande passione per la botanica, e fece introdurre a Marlia delle specie di piante da altri paesi, come il glicine e la mimosa dal parco di Malmaison, o la camelia e la magnolia dalla Reggia di Napoli.

La proprietà raggiunse in quegli anni l’apogeo della sua bellezza! Anche la villa stessa rinacque sotto le sapienti cure di Elisa, che ne fece suo rifugio personale.

Purtroppo dopo la caduta di Napoleone, Elisa fu costretta a lasciare la Villa, e a scappare letteralmente dalle truppe inglesi, nonostante fosse  incinta al nono mese, e si ritrovò a partorire in una locanda li vicino.

La Villa Reale nel 1817 , passò di proprietà al nuovo Ducato assegnato a Carlo Ludovico Borbone e a sua madre Maria Luisa, ma nel resto del secolo subì vari passaggi di proprietà  dal Regno d’Italia , ai Borbone di Capua agli acquirenti privati.

Villa Reale di Marlia,  Giardino all'italiana

Villa Reale di Marlia, Giardino all’italiana

Furono i Conti Pecci-Blunt nel 1923 ad acquistare la proprietà e commissionarne il restauro integrale, diventando per un periodo , un importante riferimento per il mondo della cultura dell’epoca.

Poi con l’avvento delle due Guerre Mondiali, l’intero complesso di Marlia è caduto in disuso e in semiabbandono, fino a quando un coppia di mecenati svizzeri nel 2015 hanno acquistato l’intera proprietà e avviato un progetto di restauro che ha riportato finalmente Villa Reale di Marlia  a tornare ad essere una delle dimore storiche più belle d’Italia e fruibile alle visite dei turisti.

Recentemente sono aperti al pubblico anche gli appartamenti privati di Elisa Bonaparte  della villa, e si possono visitare sia il piano terra che il primo piano., senza però scattare fotografie all’interno

Al piano terra si può trovare la sala da pranzo con al centro un grande tavolo che rievoca i fasti di un tempo e un bellissimo scalone monumentale che porta al primo piano.

Qui dall’atrio si va sulla terrazza esterna, completamente realizzata in marmo, dalla quale si può godere al meglio lo spettacolo del Teatro d’Acqua; il salone è impreziosito da numerose opere d’arte come il suo soffitto affrescato con la magnifica opera “la Danza delle Ore”.

Villa Reale di Marlia,  Teatro d'Acqua

Villa Reale di Marlia, Teatro d’Acqua

Segue la sala da gioco con i caratteristici tavoli da tric-trac e da bouillotte ( giochi tipici dell’epoca) e la sala da ballo con un’arpa e un fortepiano di inizio Ottocento, che hanno assistito a innumerevoli feste e balli in maschera.

Dalla parte opposta entriamo nella vita privata di Elisa, con la sua camera, interamente ricoperta da carta da parati in papier peint panoramique e un meraviglioso letto di manifattura imperiale, e il bagno di un raffinato marmo bianco, da uno stile molto elegante e sobrio che non stonerebbe anche in una villa dei giorni nostri. Ovviamente manca il water, perché ancora alla sua epoca veniva usato il pitale.

Impareggiabile è passeggiare nel grande parco di Villa Reale ,( alla biglietteria vi verrà fornita una piccola mappa ) e ammirare le bellezze che vi circondano, come  il bellissimo Giardino dei Limoni, il Giardino Spagnolo ( che vagamente ricorda le forme e i colori del Generalife dell’Alhambra  di Granada)  e la Grotta di Pan.

Villa Reale di Marlia,  Giardino dei Limoni

Villa Reale di Marlia, Giardino dei Limoni

Non dimenticatevi di arrivare all’estremità del parco,  sulle sponde del grande lago artificiale immerso nel parco all’inglese, da cui si ha una splendida prospettiva della villa.

Villa Reale di Marlia,  veduta dal Lago

Villa Reale di Marlia, veduta dal Lago

Noi abbiamo visitato la Villa Reale e il parco con il piccolo Lorenzo nel suo passeggino, e passeggiare nel parco è fattibile ( un po’ faticoso spingere ), mentre non è possibile al momento salire al primo piano della villa con l’ascensore per il passeggino, che dovete lasciare al piano terra.

Villa Reale di Marlia,  la Grotta di Pan

Villa Reale di Marlia, la Grotta di Pan

LA Villa Reale di Marlia è aperta tutti i giorni da marzo a ottobre  dalle 10:00 alle 18:00 ( ultimo ingresso ore 17:00)

Per i costi e altre informazioni consultare il sito ufficiale di Villa Reale di Marlia.

Villa Reale di Marlia,  veduta dal Lago

Villa Reale di Marlia, veduta dal Lago

Spero di esservi stata utile.

Alla prossima.

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Elisa

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