Città del Vaticano , visita al cuore della Chiesa Cattolica Romana

Passato qualche mese, dalla nostra precedente “visita” a Roma, ho iniziato a organizzare un’altra giornata toccata e fuga a Roma stavolta con degli amici per poter vedere le cose che non avevamo potuto vedere la volta precedente, tipo la Città del Vaticano, il più piccolo stato sovrano al mondo.

E cosi’ una domenica mattina di inizio ottobre, io Alessio, Sara e Simone ci ritroviamo tutti assieme sul treno Eurostar diretti verso la Stazione Roma Termini decisi a trascorrere un’altra giornata “turistica”a Roma.

Alla stazione prendiamo la metropolitana e scendiamo alla fermata del Colosseo, per salutarlo di nuovo dopo 2 mesi dalla volta precedente.

Decidiamo tutti assieme di non entrarci, e passeggiamo nei dintorni, godendoci il caldo sole autunnale, e ci facciamo tentare dai gladiatori davanti, e cosi’ facciamo delle foto “pittoresche” insieme a loro.

Il nostro gruppo, insieme ai "famosi gladiatori" romani, davanti al Colosseo

Il nostro gruppo, insieme ai “famosi gladiatori” romani, davanti al Colosseo

Passeggiamo un altro po’, e poi tappa obbligatoria alla Fontana di Trevi, per rigettare la famosa monetina( in fin dei conti la monetina gettata a agosto mi era servita a ritornare a ottobre quindi…), poi Via Condotti, la famosa via del lusso romano, con bellissimi negozi e bellissime vetrine, ma prezzi assolutamente proibitivi per le nostre tasche; e infine Piazza di Spagna .

 

Eccoci alla Scalinata di Trinita’ dei Monti, affascinante come sempre, ma sicuramente piu’ affollata rispetto alla volta precedente!!!

 

Ci facciamo mille foto, e iniziamo a salire la nostra scalinata, quando in cima, abbiamo una bella sorpresa, veniamo abbracciati dal gruppo Free Hugs, un movimento nato all’ estero anni fa, che piano piano si e’ dilagato nel mondo, dove un gruppo di ragazzi gira di citta’ in citta’, regalando semplicemente abbracci a chi li vuole.

Il gruppo dei Free Hugs

Il gruppo dei Free Hugs

Cosi’ ci mettiamo anche noi a farci abbracciare, e ridiamo insieme a loro , guardando la reazione delle tante persone intorno , purtroppo molti maleducati che rifiutavano qualsiasi contatto!!

Salutiamo i nostri nuovi amici, e camminiamo verso il Pincio, il colle più bello di Roma che è immerso nel verde di Villa Borghese e può contare su uno dei panorami più belli del mondo: quello della Terrazza del Pincio, che ci è invidiato da tutti.

Essendo ora di pranzo, ci accomodiamo su una delle panchine del parco, e mangiamo i panini che io e Sara avevamo preparato a casa, rilassandoci e godendo dell’ atmosfera intorno a noi.

Piazza del Popolo

Piazza del Popolo

Per prendere un buon caffe’, scendiamo la scalinata che porta direttamente alla Piazza del Popolo, che e’ una piazza vastissima, simmetricamente perfetta, con le due chiese gemelle poste all’ inizio di Via del Corso.

Prendiamo un caffe’ in uno dei tanti bar affacciati della piazza, e poi riprendiamo il nostro cammino verso il Vaticano.

Costeggiamo sempre a piedi il Lungotevere, fino al Ponte Sant’Angelo ( in origine Ponte Elio), costruito dall’ Imperatore Adriano insiem al Mausoleo che ha dato origine al Castello.Sulle balaustre del ponte ci sono una duplice fila di angeli del Bernini.

Quella che ci appare come una inespugnabile fortezza, fu in realta’ ideata dall ‘imperatore Adriano per esserne la sua tomba.La Mole Adriana venne iniziata nel 123 d.c., e accolse le spoglie mortali della famiglia imperiale fino a Caracalla.

Dal suo aspetto attuale non si riesce a capire molto di come doveva essere agli albori del suo splendore,sappiamo pero’che la storia del Mausoleo segue di pari passo quella della citta’ di Roma.Ha visto le insidie del Medioevo, i fasti della corte Papale del rinascimento, e le invasioni barbariche; la trasformazione in castello avvenne quando cadde in possesso della famiglia degli Orsini,ai quali alcuni attribuiscono la costruzione del famoso Passetto, il camminamento che corre al di sopra delle mura di cinta del Vaticano.

Questo corridoio fortificato serviva al trasferimento dei pontefici in caso di assedio o pericolo dal Castello ai Palazzi Vaticani,( il libro Angeli e Demoni di Dan Brown insegna!)

Il nome Castel Sant’ Angelo si deve a una leggenda, durante una processione compiuta per implorare la Vergine di far finire l’ epidemia di peste nella citta’, un angelo apparve nel cielo e si poso’ sulla cima del Mausoleo, rimettendo la spada nel fodero in segno di grazia ricevuta.
Camminiamo per Via della Conciliazione, diretti verso il Vaticano.

Via della Conciliazione, con sullo sfondo il Vaticano

Via della Conciliazione, con sullo sfondo il Vaticano

Il Vaticano e’ residenza dei Papi soltanto dal 1337, ovvero sei secoli intervallati da soggiorni al Palazzo del Quirinale.

Da allora si puo’ dire non ci sia stato pontefice, che non abbia contribuito a promuovere la grandezza e la magnificenza , per rendere sempre piu’ degna la sede al Padre Supremo dela Chiesa Cattolica.Si sono intervallati negli anni ben 264 uomini, di cui molti Santi e Martiri.Dal 1929, a seguito dei Patti Lateranensi, il Vaticano si e’ costituito Stato indipendente con il nome di Citta’ del Vaticano( come San Marino).

L’ emozione che si prova a essere in questo posto, e’ immensa, il grande Colonnato del Bernini, solenne ingresso a Piazza San Pietro, con le due grandi ali aperte a semicerchio ,sembrano le braccia del Tempio protese in avanti per accogliere in un abbraccio universale l’ umanita’.

Davanti a noi il maggior Tempio della Cristianita’, la Basilica di San Pietro, con la sua meravigliosa Cupola, opera del Michelangelo.La maestosita’ di tale insieme colpisce subito chiunque!!

La navata, della Basilica di San Pietro

La navata, della Basilica di San Pietro

Ben contenti di aver deciso di visitare la Basilica di San Pietro di pomeriggio, onde evitare frotte di turisti e fedeli per la messa mattutina del Papa, ci mettiamo in fila per l’ entrata gratuita alla grande Chiesa.

Attenzione si richiede abbigliamento consono, per capirsi, io avevo una maglietta semplicissima a maniche corte, ma con un piccolo scollo sul davanti, e avevo paura non mi lasciassero entrare per i controlli severi all’ entrata!!

Appena entrati si nota subito l’ Altare Maggiore sotto la cupola di Michelangelo, posto sopra alla Tomba di San Pietro, e sormontato dal fantastico baldacchino del Bernini.

Nella prima cappella sulla navata destra si ammira la Pieta’, una delle opere piu’ famose di Michelangelo, una bellissima statua che raffigura la Madonna ,con il corpo di Gesu’ Cristo morto sulle ginocchia

.

La statua della Pietà di Michelangelo

La statua della Pietà di Michelangelo

E’ di una tale bellezza questa opera, che sembra che la Vergine e il Cristo sembrino veri !!Una copia di questa statua, l’ abbiamo vista all’ interno della St Andrew Cathedral di Sydney, la piu’ antica cattedrale cristiana della citta’.

Decidiamo di andare alle Grotte Vaticane, ( entrata gratuita), per andare a vedere le tombe dei papi piu’ famosi e importanti, come quella di San Pietro, e soprattutto la tomba di Giovanni Paolo II, il nostro caro Papa Karol Wojtyla, il Papa dei giovani.Restiamo un po’ in religioso raccoglimento e poi andiamo a fare la fila per salire sulla Cupola.

Prendiamo l’ ascensore e poi facciamo 320 scalini a piedi ( 7 euro a testa),ma la fatica viene altamente ripagata quando si arriva al terrazzo panoramico alla cima della Cupola!!!

Si vede tutta Roma, e complice la bella giornata , iniziamo a scattare fotografie a raffica!!!!

Panorama dalla Cupola di San Pietro

Panorama dalla Cupola di San Pietro

Riluttanti scendiamo, e usciti fuori dalla Basilica, girelliamo per la Piazza San Pietro, premiandoci pero’ per lo sforzo compiuto, con un buonissimo cono gelato!!!Riprendiamo la metro, e rifacciamo ritorno in Piazza di Spagna, per goderci il bellissimo tramonto seduti sulla Scalinata di Trinita’ dei Monti.

Con l’ arrivo della sera, e delle luci notturne, ne approfittiamo per rifare il giro turistico della mattina , per poter fotografare i monumenti in notturna.

Poi stanchi ma felici ci avviamo verso la Stazione Termini per riprendere il nostro treno per il rientro a casa.

Ceniamo veloce in stazione ( rischiando quasi di perdere il treno!!), e poi comodamente seduti sui nostri sedili, ripercorriamo mentalmente la bellissima giornata passata insieme, rendendoci conto che abbiamo camminato per quasi 10 km!!!E ti credo poi che mi facevano male le gambe!!!

Che dire, quando poi a casa nei giorni successivi, abbiamo rimesso insieme le foto delle nostre due gite distinte a Roma, ci siamo accorti di aver visitato una buona parte della citta’ di Roma,certo molte cose non le abbiamo viste, ma possiamo sempre tornare no?

In fondo ho rigettato la monetina nella Fontana di Trevi quindi……

Spero di esservi stata utile.

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Alla prossima

Elisa

 

 

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