Sardegna cosa vedere

 

Una pratica guida delle mete imperdibili della Sardegna del Nord

La Sardegna non è famosa solo per le sue spiagge, il suo mare, e il suo clima tipicamente mediterraneo…Ma  è anche ricca  di  città  che meritano una visita più approfondita, e monumenti  e attrazioni turistiche di interesse storico!

Tramonto San Teodoro

Tramonto San Teodoro

Se avete in progetto di passare una vacanza nel Nord della Sardegna, qui vi segnalo alcune tappe imperdibili secondo me:

SAN TEODORO: è un ottima base, per potere soggiornare e iniziare la vostra vacanza sarda nella costa orientale dell’ isola. Da qui inizia la Gallura, e il piccolo centro abitato, è un vero gioiellino, dove poter passare tranquillamente le vostre serate.

La spiaggia del paese è la bellissima Spiaggia della Cinta, una lunga lingua di sabbia bianchissima, dai fondali trasparenti e meravigliosi. Nelle  vicinanze ci sono anche le meravigliose spiagge di Capo Coda Cavallo, e le Isole di Tavolara e Molara.

ROCCIA DELL’ ORSO DI PALAU:la  Roccia dell ‘Orso, si trova  di fronte all’Arcipelago della Maddalena ed è una spettacolare scultura naturale in forma di plantigrado col capo rivolto verso il mare, a circa 122 metri di altezza a a vegliare sul vicino abitato di Palau.

Roccia Orso Sardegna

Roccia Orso Sardegna

La roccia, che ha dato il nome al promontorio su cui sorge, è nota fin dall’antichità e si dice  incutesse  paura ai naviganti perché in grado di attirare le navi con la forza di una grandissima calamita. Gli antichi marinai videro in questo monumento naturale la sagoma di un orso e lo citarono nei portolani come punto di riconoscimento, perché ben visibile dal mare.

L’ Orso di Palau è tra i più visitati  monumenti naturalii in Sardegna e il suo promontorio è meta di escursioni per numerosi visitatori. Il monumento è a pagamento ( 5 euro a testa) e vi si arriva attraverso un sentiero pedonale in buone condizioni, lungo circa 500 m, che parte dalla strada carrabile. La distanza dal centro abitato di Palau, che è il più vicino, è di 5,2 km.

SANTA TERESA DI GALLURA: secondo la tradizione, sarebbe stato lo stesso re di Sardegna Vittorio Emanuele I, durante il suo esilio cagliaritano, a disegnare nel 1808 la pianta di Santa Teresa Gallura, dedicando la nuova creazione, a sua moglie Maria Teresa.

Torre di Longonsardo Santa Teresa Gallura

Torre di Longonsardo Santa Teresa Gallura

Tutt’oggi la località ha mantenuto il suo ordinato nucleo centrale, disposto secondo un reticolo regolare a scacchiera. Impossibile non notare la Torre di Longonsardo, forse simbolo della città stessa, dalla sua terrazza si gode una splendida vista sulla spiaggia sottostante ( Rena Bianca)  e le Bocche di Bonifacio.

CapoTesta Sardegna

CapoTesta Sardegna

CAPO TESTA: si trova a a soli 5 km da Santa Teresa , e è un promontorio di forma circolare, collegato alla terra ferma da un sottile istmo. Conosciuto e frequentato sia dall’ antichità, mostra ancora resti di cave di granito, sfruttate anche si dice dai Romani stessi per alcune colonne del Pantheon di Roma!

CASTELSARDO: E’ un bellissimo Borgo, che è entrato in pieno diritto nei 100 Borghi più belli d’Italia.

Si trova su un promontorio che separa  due lunghi tratti di costa sabbiosa nel Golfo dell ‘Asinara.

Il Borgo che vanta nel suo passato un ruolo difensivo di roccaforte,è oggi un luogo di notevole interesse storico, e una passeggiata nelle sue viuzze medievali,merita sicuramente!!

Roccia Elefante

Roccia Elefante

 

ROCCIA DELL’ ELEFANTE: La Roccia dell’elefante è un grosso masso di trachite situato a lato della strada statale 134 dell’Anglona, poco fuori Castelsardo.

L’origine di questa roccia è abbastanza singolare: faceva parte del complesso roccioso del Monte Casteddazzu, in seguito staccatosi e rotolato a valle a margine della statale. A seguito di un processo erosivo la roccia ha assunto, sin da epoca antichissima e nell’immaginario collettivo, l’aspetto simile ad un pachiderma primordiale con la proboscide rivolta verso la strada.

Questa roccia a differenza di quella dell’ Orso,  è gratuita, e la troverete al lato della strada .principale… non vi potrete sbagliare… di solito una fila di macchine e pulmann, sono li davanti per la sosta fotografica!

CAPO CACCIA: è un promontorio calcareo, con la roccia altissima a strapiombo sul mare;nelle sue scogliere si aprono numerose grotte, fra cui la famosissima Grotta di Nettuno:per arrivare alla Grotta c’ è da fare 656 scalini, della escala del Cabirol( scala del Capriolo) che con una vertiginosa discesa, vi portano all’ entrata della Grotta.( si visita anche via mare con battelli che salpano dal porto di Alghero).

Grotte Nettuno Interno

Grotte Nettuno Interno

Superato lo stretto passaggio dell’ ingresso si penetra in una vastissima caverna dalle sponde frastagliate ;con la moderna illuminazione, si possono cogliere tutti i magici colori e giochi di luce delle stalagmiti e stalagtitti all’ interno della grotta.Una visita bellissima!

ALGHERO: si dice che fu Pietro d’ Aragona a espellere  intorno al 1300. Gli abitanti della città, per punirli della loro tenace resistenza contro l’ invasore. Al loro posto si insediarono i coloni catalani che trasformarono la città in un avamposto iberico, ribattezzandola l’Alguer.

Ancora oggi, questi tratti spagnoli, si possono ritrovare in Alghero, dalla lingua di chiara impronta spagnola, per non parlare dell’ architettura, delle tradizioni e dell’ aria che vi si respira. Sembra infatti di essere a Barcellona!!

Il centro storico della città è ancora racchiuso in grossi bastioni e alte mura difensive e la fanno da padrone le chiese variopinte come  la Cupola della Chiesa di San Michele. Non potete fare a meno di mangiare  una delle specialità culinarie della città, l’ astice alla catalana!!!

Ultimamente è più facile raggiungere Alghero, grazie agli speciali voli low cost della Ryanair!

Lo sapete che inoltre varie leggende aleggiano intorno a questa bellissima isola? Una su tutte  che potesse essere la famosa Atlantide, ovvero la civiltà che si inabissò a seguito di un enorme  ondata di Tsunami nel giro di una  notte.

Platone parla di un isola  oltre le Colonne d’Ercole da Gibilterra al Canale di Sicilia e quest’ isola, si dice possa essere la Sardegna appunto.Non solo lui, in realtà dice questa cosa, ma molte altre  testimonianze autorevoli che ci arrivavano dal mondo antico. Ipotesi che sicuramente andranno confermate, che già adesso ne alimentano il mito!!

Spero con questo articolo di avervi aiutato a conoscere meglio la Sardegna e le sue città!

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Alla prossima

Elis

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