Tour e visita dei famosi castelli a Trieste e dintorni, con tutte le info utili

Oggi giornata dedicata ai castelli a Trieste!!!!

Appena fatta colazione prendiamo l’ autobus per tornare al Castello di San Giusto, e appena arrivati ammiriamo di nuovo  il panorama che avevamo visto la sera prima in notturna, la vista spazia per tutto il golfo di Trieste, e si vede pure il Castello di Miramare( prossima meta della giornata!)

Con il biglietto d’ ingresso e’ possibile avere un audioguida, e seguendo il percorso guidato, conosciamo la storia di questa fortezza voluta dagli Imperatori d’ Austria in pieno Medioevo, ma la sua costruzione si e’ protratta per 600 anni e ogni successivo passaggio ha lasciato i segni.

Castello di San Giusto

Castello di San Giusto

Perduta la sua funzione difensiva, fu utilizzato come residenza del Capitano della citta’, i sotterranei usati come prigioni durante la prima guerra mondiale, e adesso sede del Lapidario Tergestino.

 

Vicino al Castello c’e’ la Cattedrale di San Giusto, ma il caso ha voluto che proprio questo giorno fosse San Giusto, quindi dentro la cattedrale c’era una messa dedicata al Santo patrono della citta’, e tutto fuori nel piazzale, c’era la banda musicale, varie autorita’ locali e forze dell’ Ordine!!

Non abbiamo potuto quindi visitare la Cattedrale, ma ci siamo goduti un po’ dello spettacolo folkloristico fuori!!

Poi subito di ritorno al nostro hotel, per prendere la macchina, per andare a visitare il Castello di Duino!

Castello di Duino

Castello di Duino

Oggi infatti i nostri ritmi saranno molto serrati per riuscire a vedere tutti i castelli di Trieste!!
Questo Castello ( controllare per gli orari di apertura sul sito),arroccato sull ‘ultimo sperone roccioso del Carso proprio a precipizio sul golfo di Trieste,e’ di proprieta’ dei Principi della Torre e Tasso, che hanno deciso di aprirlo al pubblico, sia il parco, ricco di statue,e terrazze a picco sul mare, che gran parte della loro signorile dimora.

 

L’ edificio si presenta come una costruzione composita che ruota attorno alla Torre.Al suo interno si possono visitare ben 18 sale perfettamente arredate con oggetti di pregio, e di uso quotidiano.

Degno di nota la bellissima Scala Palladio.

 

La Scala Palladio

La Scala Palladio

Nel corso dei secoli numerosissimi sono stati gli ospiti illustri, fra cui anche la mia adorata Imperatrice Sissi,Gabriele D’ Annunzio e il poeta Rainer Rilke, ma il primo ospite secondo la tradizione , fu Dante Alighieri, inviato qui in qualita’ di ambasciatore da Cangrande.

Durante il suo soggiorno si tramanda che amasse ritirarsi sullo scoglio che si staglia fra i due castelli, e che qui abbia composto alcune terzine della Divina Commedia!Con la visita del parco, e’ possibile vedere anche il Bunker sotterraneo ( circa 200 scalini), fatto costruire dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale , quando il Castello fu requisito .

Da una delle terrazze panoramiche forse piu’ famosa ( il terrazzo Rilke), si puo’ vedere le rovine che si stagliano a picco sul mare dell’ antico Castello di Duino, chiamato CastelVecchio, abbandonato dopo la costruzione dell ‘attuale castello.

Intorno a CastelVecchio, gira la leggenda della Dama Bianca, si racconta infatti che il signore del Castello, il malvagio Ritisperga, volesse liberarsi della moglie gettandola in mare.

La dama cadendo lancio’ un urlo al cielo, che impietosito non la fece morire, ma la trasformo’ nello scoglio bianco che si vede sotto il Castello Vecchio.In alcune notti si dice che la Dama Bianca si risveglia e vaga fino all’ alba tra le stanze in rovina, alla ricerca invano della culla di sua figlia.

CastelVecchio

CastelVecchio

Nel biglietto di ingresso , e’ compresa la visita a entrambi i castelli, e sicuramente ne vale la pena!!!Abbiamo pranzato li’,e essendo gia’ le 15:00 del pomeriggio, ci avviamo verso l’ ultimo Castello della giornata, ma forse il piu’ importante, il Castello di Miramare!

Il Sasso di Dante

Il Sasso di Dante

Si puo’ parcheggiare lungo la strada costiera che affianca il mare ( non a pagamento), oppure dentro il parco del Castello Miramare( a pagamento ma molto piu’ vicino), noi non abbiamo avuto scelta, e abbiamo preferito parcheggiare piu’ lontano, in quanto la lunga fila di auto in attesa del parcheggio a pagamento, ci hanno fatto desistere, e io avevo troppo fretta di andare!

Il Castello di Miramare

Il Castello di Miramare

Il Castello di Miramare( 09:00/19:00, 6,00 euro a testa) e’ un luogo da favola, un castello incastonato tra il mare e il Carso, la sua costruzione fu voluta da Massimiliano D’Asburgo,( fratello del piu’ celebre Imperatore Francesco Giuseppe, e quindi anche cognato dell’ Imperatrice Sissi,) per la sua sposa Carlotta del Belgio.

Si dice che Massimiliano, giovane ufficiale di Marina e esperto di botanica, di ritorno da uno dei suoi viaggi a Trieste, si innamoro’ di questo costone di roccia a picco sul mare, e compro’ subito tutto l’ appezzamento.

Deciso di costruirsi una dimora “ di vacanza” per lui e la sua sposa, fece erigere il Castelletto per poter essere sempre presente a tutte le fasi della realizzazione del suo grandioso progetto.

La visita all’ interno del Castello, si puo’ fare con un audioguida compresa nel biglietto, che illustrera’ tutto il percorso nelle sale.

Lo Studio Novara

Lo Studio Novara

Nell’ arredamento originale del castello, si ritrova la passione per la navigazione e per il mare di Massimiliano, infatti ogni stanza ha un suo nome come la sua camera da letto “ la Cabina”, essenziale come la cabina di una nave,lo studio “la Novara”, che riproduce il quadrato di poppa della nave( la Novara appunto), che lo vide giovane ammiraglio e con la quale intraprese poi la sua avventura in Messico; la stessa fregata poi ne riporto’ le spoglie a Trieste, dopo il suo assassinio in Messico, poi trasferite a Vienna nella Cappella dei Cappuccini.

La Biblioteca ricca di volumi rarissimi e preziosi erbari( ricordo la sua passione per la botanica e il giardinaggio), e poi ancora l’ appartamento di Carlotta, e culmine della visita la Sala del Trono, con i ritratti dell’ albero genealogico della famiglia Asburgo.Lorena con all’ apice Massimiliano e Carlotta.

In ogni stanza, comunque si respira l’ essenza dell’ amore dei due, infatti in ogni sala o angolo e’ presente un ritratto della moglie adorata.

Effettivamente la storia d’ amore dei due consorti, e’ stata molto bella, e triste nell’ epilogo.

Il Castello di Miramare

Il Castello di Miramare

Massimiliano D’ Asburgo, secondogenito dell’ Arciduca Francesco Carlo D’Asburgo, fratello dell’ Imperatore Francesco Giuseppe, era amante del mare, e intraprese presto la carriera nella marina militare, arrivando ben presto a raggiungere alti gradi di ufficiale e portando anche grossi rinnovamenti nel porto di Trieste.

Da sempre affascinato dalle idee progressiste dell’ epoca, cerco’ invano di provare a portare dei cambiamenti nella politica estera e nella diplomazia, ma fu sempre ostacolato dal fratello Imperatore,di idee decisamente diverse e piu’ conservatrici.

Sposo’ la principessa Carlotta del Belgio, e con lei si stabilì a Milano, dopo che , qualche mese prima era stato nominato dal fratello, governatore generale del Lombardo-Veneto, Stato dipendente dall’impero austriaco.

Ma la permanenza degli Arciduchi nella citta’ milanese, duro’ poco, in quanto Massimiliano venne congedato dall’ incarico, perche’ aveva tentato di governare il regno secondo i suoi principi liberali, scontrandosi con le autorita’ di Vienna

Allora Carlotta e Massimiliano si ritirarono per qualche tempo a vita privata, soggiornando soprattutto a Trieste nel castello di Miramare, fino a quando nel 1863, giunse alla loro residenza una delegazione di emigrati messicani per offrire ufficialmente all’arciduca la corona del Messico.

Era scoppiata la Guerra di Secessione in America, e Napoleone III di Francia era molto interessato alla formazione di un ‘area di cultura latina e cattolica in America Centrale, e aveva bisogno di un candidato da manovrare a piacimento.Purtroppo, visto gli indubbi meriti maturati come Governatore del Regno Lombardo-Veneto, e il disagio e la rivalita’ sempre piu’ crescente con il fratello Imperatore, designarono Massimiliano D’ Asburgo come candidato ideale.

Cosi’ con un allettante offerta di sostegno militare Napoleone III, convinse Massimiliano a accettare la corona Messicana, essendo anche stato informato da lui
di un referendum della popolazione messicana, favorevole alla presa di potere della citta’ da parte di due monarchi stranieri.

Massimiliano accettò la corona messicana, e con Carlotta parti’ alla volta del Messico con la sua Novara, ma appena arrivati li, si accorsero ben presto di essere davanti a un paese disorganizzato e vittima dell’ anarchia, e risulto’ anche che solo la minoranza della popolazione aveva parteggiato per loro, ma non la maggioranza.

Fiduciosi iniziarono a regnare, ma nel frattempo la politica internazionale stava cambiando, la Guerra di Secessione americana era finita, con la vittoria dei Nordisti, e a causa dei mutamenti politici avvenuti ,Napoleone III perse ogni interesse a patrocinare e proteggere il Messico, e lascio’ Massimiliano al suo destino.

Carlotta dal canto suo , torno’ in Europa e cerco’ di patrocinare la causa del marito, sia a Parigi che a Roma dal Papa, ma senza risultato.Gia’ allora, furono evidenti i gravi disturbi di squilibrio mentale che l’ affliggevano, disturbi che la portarono alla follia, quando seppe dell’ assassinio di Massimiliano da parte dei Repubblicani americani.

Fini’ i suoi giorni in totale isolamento in un castello in Belgio.

Tramonto dai giardini del Castello Miramare

Tramonto dai giardini del Castello Miramare

Finita la visita interna al castello, iniziamo a passeggiare nel bellissimo parco e nei suoi giardini disegnati da Massimiliano stesso, godendoci del tramonto sul mare.

Sulla via del ritorno all’ hotel, mi ricordo del suggerimento della reception per la cena della sera prima, e prenoto per la sera stessa.Mai scelta fu piu’ azzeccata, il ristorante “la Tecia”, e’ un locale molto piccolo, e dopo poco che siamo arrivati noi, si era gia’ riempito!!

Ristorante tipico, prezzi un po’ piu’ alti, ma sicuramente cibo eccellente, consiglio le “verdure alla tecia”buonissime!!!

Piazza dell 'Unità d' Italia by night

Piazza dell ‘Unità d’ Italia by night

Decidiamo di concludere questa bellissima giornata, andando a prendere il caffè’ al Caffè’ degli Specchi, uno dei Caffè’ storici più famosi di Trieste, che si trova in Piazza dell’ Unita’!!

Poi stanchissimi, a nanna!!!

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Alla prossima

Elisa

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