Coronavirus: tutte le restrizioni e obblighi per viaggiare all’estero

Purtroppo  ormai il famigerato Coronavirus è arrivato anche in Italia, con tutte le conseguenze che esso comporta, in primis il caos e la paura spesso alimentate da fake news date dai principali media.

Molti di voi ci hanno anche  contattato, per avere informazioni sulla Comunità cinese che abita vicino a noi a Prato ,la comunità straniera principale della città ed una delle più grandi in Europa (la quarta dopo Londra, Parigi e Milano), che per il momento non dà notizie preoccupanti…. Anzi si mormora che abbiano iniziato una  specie di auto-quarantena per scongiurare il pericolo di contagio da coronavirus.

Cercherò di fare chiarezza nel mio piccolo, consultando solo FONTI UFFICIALI, quali l’Ansa e il sito ufficiale di Viaggiare Sicuri del nostro Ministero degli Esteri.

Mascherina in aereo: è sufficiente?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha informato  in quali occasioni la mascherina è utile.

Quindi  se si è in salute, e abbiamo avuto contatti con qualcuno con una sospetta infezione da coronavirus, in volo o meno, è opportuno indossare una maschera

L’organizzazione suggerisce anche di indossare la maschera se si starnutisce o tossisce.

Sempre a prescindere dai voli, le maschere sono efficaci solo se utilizzate in combinazione con frequenti lavaggi delle mani a base di alcool o acqua e sapone.

Assicurazione

Anche se  questo periodo è stato dichiarato dall’OMS “un’emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale”, l’assicurazione di viaggio standard non copre le perdite causate da una crisi sanitaria globale.

L’unico modo per uscirne è aver pagato un’assicurazione prima dell’acquisto del biglietto per l’annullamento dello stesso “per qualsiasi motivazione”. Quindi controllate bene le condizioni contrattuali delle vostre assicurazioni di viaggio!

Rimborso biglietti del treno con Trenitalia e Italo

Dal sito ufficiale di Trenitalia:

– “Per i clienti che hanno acquistato fino al 23 febbraio 2020, un biglietto per viaggi su Frecce, Intercity, Intercity Notte e Regionale, Trenitalia riconoscerà il rimborso integrale indipendentemente dalla tariffa acquistata”.

Per accedere al rimborso le richieste dovranno essere presentate entro il giorno 1 marzo 2020. attraverso il modulo sul web disponibile su trenitalia.com; di persona in biglietteria; telefonando al Call Center, solo per i biglietti acquistati tramite il Call Center, il sito o l’applicazione di Trenitalia.

– Anche Italo informa che “per i clienti che rinunciano ai viaggi, da realizzarsi entro il 1 marzo p.v. nelle zone interessate dal contagio epidemiologico, sono rimborsabili i biglietti acquistati fino al 23/02/2020 (incluso) per viaggi dal 24/02/2020 al 01/03/2020 (incluso). Tratte rimborsabili: tutti i viaggi da / per le zone impattate del Nord Italia – restano al momento quindi escluse Campania (Salerno e Napoli), Lazio (Roma) e Toscana (Firenze).

Il Cliente, prima dell’orario di partenza, potrà richiedere il rimborso integrale del biglietto tramite Voucher utilizzabili per nuovi acquisti di biglietti relativi a viaggi da effettuarsi entro il 31/07/2020. In tal caso dovrà utilizzare i canali di contatto 060708 o inviare la richiesta via mail all’indirizzo cancellazioni@ntvspa.it indicando il codice biglietto nell’oggetto.

L’erogazione del voucher avverrà entro 30 gg. dalla richiesta.

Situazione Aeroporti italiani

Nessun aeroporto è chiuso. Per quanto riguarda gli scali di Milano Malpensa e Linate, il gruppo SEA (Società Esercizi Aeroportuali) ha diffuso un’unica nota rivolta ai lavoratori residenti nei 10 comuni lombardi che sono soggetti ad isolamento, i quali dovranno rimanere a casa usufruendo dei permessi retribuiti.

Da notare che il provvedimento riguarda i lavoratori che non operano nei servizi essenziali (i quali saranno comunque sottoposti a quotidiana verifica dello stato di salute) e che risiedono nei comuni di Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano.

Noi stiamo monitorando costantemente  i siti  di Viaggiare Sicuri  e Pirati in Viaggio per  comunicarvi in tempo reale  quei paesi nel mondo che   hanno deciso per limitazioni, restrizioni e controlli la restrizione o addirittura il vietato accesso per noi cittadini italiani.

Qui tutte le limitazioni aggiornate ad oggi, 09 marzo 2020

Arabia Saudita:

Al fine di prevenire la diffusione del COVID-19 (nuovo coronavirus) nel Paese, le autorità locali hanno disposto la sospensione temporanea dei viaggi di cittadini sauditi e stranieri residenti verso Italia, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Bahrein, Libano, Egitto, Siria, Iraq, Corea del Sud, Francia , Germania , Oman, Spagna , Turchia nonché il divieto di ingresso per tutti i passeggeri in arrivo da tali Paesi e per coloro che vi abbiano soggiornato nei 14 giorni precedenti all’arrivo nel Regno.
È stata poi disposta la sospensione dei collegamenti aerei da e per gli stessi Paesi (in aggiunta alla chiusura dei confini terrestri con Kuwait, Bahrein ed Emirati Arabi Uniti).

Albania:

Al fine di prevenire la diffusione del COVID-19, le Autorità dell’Albania hanno disposto, a partire dal 9 marzo, la sospensione dei collegamenti marittimi e aerei da/per il Nord Italia fino al 3 aprile.
In particolare gli scali aeroportuali italiani verso i quali è stato definito il blocco sono: Milano Malpensa, Bergamo, Bologna, Firenze, Genova, Perugia, Pisa, Rimini, Venezia e Verona. A ciò si aggiunge la cancellazione (in vigore dall’8 marzo) di tutti i voli della compagnia Air Albania da/per l’Italia.

Marocco:

Tutti i passeggeri in arrivo in Marocco dovranno compilare la cosiddetta “fiche sanitaire du passager”, un modulo in cui riportare le proprie generalita’ ed alcune informazioni utili al fine del monitoraggio sanitario. Inoltre, negli aeroporti di Casablanca, Marrakech, Agadir, Fes, Rabat e Tangeri e nei porti di Casablanca e Tangeri sono stati introdotti controlli termici sistematici per i passeggeri provenienti dall’Italia. Per i casi sospetti è previsto l’isolamento ed il trasferimento in strutture ospedaliere dotate di reparto idoneo.

Romania:

i voli da e per l’Italia sono sospesi. Inoltre, gli operatori aerei hanno l’obbligo di comunicare ai cittadini romeni che si imbarcheranno dall’Italia, dalla Cina, dall’Iran e dalla Corea del Sud verso la Romania, con scalo, il fatto che verranno posti in quarantena o autoisolamento sul territorio della Romania.

Finlandia:

La compagnia aerea nazionale Finnair ha annunciato la cancellazione dei voli diretti Helsinki-Milano (e viceversa) tra il 9 marzo e il 7 aprile e la cancellazione di tutti i voli diretti Helsinki-Roma (e viceversa) tra il 12 marzo e il 7 aprile 2020.

Kosovo:

Al fine di prevenire la diffusione del COVID-19, le autorità locali hanno rafforzato il monitoraggio ai valichi d’ingresso (aeroportuale e terrestri).

Malaysia

le Autorità federali malesi hanno deciso il divieto d’ingresso nel Paese di tutti i visitatori che siano stati presenti o abbiano visitato nei 14 giorni precedenti all’arrivo in Malesia la Lombardia, il Veneto e l’Emilia-Romagna.

Norvegia:

Ai viaggiatori provenienti da aree dell’Italia a rischio coronavirus (Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Marche, Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo e Toscana) le autorità norvegesi chiedono di mettersi in quarantena domiciliare monitorata (anche presso il proprio albergo), per un periodo di 14 giorni, anche in assenza di sintomi compatibili con COVID-19

Ungheria:

Non sono ancora previsti regimi di quarantena ad hoc nei confronti dei viaggiatori provenienti dall’Italia, ma non si possono escludere tali iniziative da parte di entità non statali, quali ad esempio università’ ed imprese nei confronti di persone provenienti dalle aree considerate a rischio.

Ma ricordiamo che al momento i collegamenti aerei tra l’Ungheria e il nord Italia,

Guinea:

Al fine di contenere la diffusione del Covid-19, le autorità della Guinea Conakry hanno disposto che, a partire dal 9 marzo, sarà imposto un periodo di quarantena obbligatoria a tutti i viaggiatori provenienti dall’Italia.

Islanda:

La compagnia aerea SAS ha sospeso i collegamenti aerei tra l’Islanda e gli aeroporti di Milano, Venezia, Bologna e Torino dal 4 al 16 marzo.

La compagnia aerea Norwegian ha sospeso i voli diretti per Milano fino al 15 marzo. Ulteriori compagnie aeree potrebbero decidere delle variazioni negli operativi dei voli da/per l’Italia.

Panama:

le autorità panamensi hanno introdotto controlli sanitari approfonditi nei confronti di tutti i viaggiatori in arrivo presso le frontiere aeree, marittime e terrestri del Paese con le misurazioni delle temperature corporee e un’intervista sui luoghi visitati recentemente.

Ci saranno misure rafforzate nei confronti dei passeggeri provenienti da Paesi ritenuti ad alto rischio quali la Cina, la Corea del Sud e il Giappone, ed anche l’Italia. In particolare, le autorità panamensi richiedono, per tutti i viaggiatori provenienti dall’Italia, una quarantena domiciliare di 14 giorni.

Le autoritá panamensi potrebbero inoltre mettere in pratica, estemporaneamente o con scarso preavviso, misure piú stringenti, incluso il divieto di sbarco per i passeggeri provenienti dalle localitá maggiormente esposte al rischio.

Botswana:

Le autorità del Botswana, al fine di prevenire la diffusione del COVID-19, hanno disposto controlli sanitari su tutti i viaggiatori in arrivo (controllo della temperatura, questionario sulla provenienza, sullo stato di salute e informazioni sull’indirizzo e il contatto telefonico attivo in Botswana).

Ai viaggiatori provenienti dalle zone esposte a maggior rischio in Italia, se asintomatici, viene richiesta una quarantena domiciliare di 14 giorni; i viaggiatori sintomatici vengono invece condotti presso strutture apposite, per accertamenti.

Oman:

A seguito dei casi di COVID-19 registrati in alcune regioni italiane e al fine di prevenirne la diffusione, le autorità omanite hanno stabilito il divieto di ingresso nel Paese da tutte le frontiere aeroportuali, terrestri e portuali a chiunque sia stato in Italia negli ultimi 14 giorni.

Stati Uniti d’America

in  seguito alla diffusione del virus c’è stato un innalzamento  del livello di allerta da parte degli Stati Uniti in merito ai viaggi in Italia (attualmente livello di allerta 4 per le regioni maggiormente colpite, Lombardia e Veneto, e livello 3 per il resto del Paese) alcune compagnie aeree stanno riducendo o sospendendo i voli da/per l’Italia.

I passeggeri provenienti da località a rischio coronavirus, ivi inclusa l’Italia, potranno inoltre essere sottoposti a screening sanitari sia negli aeroporti di partenza che all’arrivo negli USA. Durante i controlli in partenza (controllo termico, valutazione medica, questionario con la storia di viaggio), in caso di sintomi o di casi sospetti, potrà essere negato l’imbarco.

All’arrivo, per i passeggeri sintomatici sarà disposto l’isolamento, mentre per gli asintomatici che provengano da o abbiano visitato le regioni Lombardia o Veneto nei 14 giorni precedenti l’arrivo negli USA, le autorità si riservano la facoltà di imporre una quarantena domiciliare di 14 giorni.

Zambia:

Tutti i passeggeri in arrivo all’aeroporto internazionale di Lusaka (così come ad ogni altro punto d’ingresso del Paese) vengono sottoposti al controllo della temperatura e richiesti di completare un questionario su provenienza e stato di salute, oltre che di fornire l’indirizzo ed i contatti in Zambia.

Queste Autorità hanno altresì previsto ulteriori misure sanitarie di tutela inclusa la quarantena di 14 giorni nei confronti dei viaggiatori in arrivo da Paesi a rischio, compresa l’Italia, effettuata sotto forma di auto-isolamento nel proprio recapito/abitazione con controlli sanitari a campione, o di trasferimento in struttura di isolamento, appositamente allestita, in caso di sintomatologia.

Malawi:

Tutti i passeggeri in arrivo agli aeroporti internazionali di Lilongwe e Blantyre (così come gli altri punti d’ingresso del Paese) vengono sottoposti al controllo della temperatura e richiesti di completare un questionario su provenienza e stato di salute, oltre che di fornire l’indirizzo ed i contatti in Malawi.
Queste Autorità hanno altresì previsto ulteriori misure sanitarie di tutela inclusa la quarantena di 14 giorni nei confronti dei viaggiatori in arrivo da Paesi a rischio, compresa l’Italia, effettuata sotto forma di auto-isolamento nel proprio recapito/abitazione con controlli sanitari a campione, o di trasferimento in struttura di isolamento, appositamente allestita, in caso di sintomatologia.

Germania:

Le autorità tedesche hanno annunciato  che i viaggiatori provenienti dalla Cina, dalla Corea del Sud, dal Giappone, dall’Iran e dall’Italia settentrionale saranno tenuti a comunicare i loro dati e gli spostamenti effettuati attraverso un’apposita carta di sbarco (Aussteigerkarte), in modo da poter essere contattati rapidamente in caso di necessità.

Il sistema verrà progressivamente esteso anche a treni e autobus transfrontalieri mentre risulta già in atto per la compagnie di navigazione.

Le autorità tedesche inoltre  invitano tutti coloro che sono nel paese e che negli ultimi 14 giorni siano entrati in contatto con persone di cui sia provata l’infezione da coronavirus a prendere immediatamente contatto telefonico con le competenti autorità sanitarie, indipendentemente dall’insorgenza di sintomi.

Coloro che nello stesso periodo abbiano viaggiato nelle aree considerate a rischio (le Regioni Lombardia, Emilia Romagna e il Comune di Vo Euganeo) sono invitati a rimanere precauzionalmente presso il proprio domicilio e ad evitare i contatti non necessari con altre persone. Nel caso compaiano sintomi acuti respiratori, tali soggetti sono invitati a contattare telefonicamente le autorità sanitarie locali.

Mongolia:

Le Autorità locali hanno disposto il divieto di ingresso per tutti i viaggiatori provenienti dall’Italia, dalla Corea del Sud o dall’Iran, o che vi abbiano soggiornato nei 14 precedenti l’arrivo nel Paese. I cittadini mongoli in rientro sono invece sottoposti a quarantena ospedaliera (14 giorni), anche in assenza di sintomi.

Polinesia Francese:

le Autorità locali, per evitare la diffusione del nuovo coronavirus (2019-nCoV) nel Paese, dove non si registra al momento alcun caso, hanno adottato misure restrittive all’ingresso, che prevedono tra l’altro, per tutti i viaggiatori che hanno transitato o visitato, 30 giorni prima dell’arrivo, i seguenti paesi: Cina, Cambogia, Hong-Kong, India, Giappone, Macao, Malesia, Nepal, Singapore, Corea del Sud, Sri Lanka, Taiwan, Thailandia, Vietnam, Filippine, Iran e le Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna la presentazione di un certificato medico, rilasciato non più di 5 giorni prima dell’arrivo in Polinesia francese, che attesti che non presentano segni di infezione virale prima della partenza, indipendentemente dal porto d’imbarco.

Libano:

il governo libanese ha disposto che siano sospesi gli arrivi e i transiti per via terrestre, marittima e aerea di tutte le persone provenienti dai Paesi dove sono stati registrati casi di contagio da COVID-19 (Cina, Corea del Sud, Iran, Italia e altri Paesi che verranno individuati da apposita Commissione istituita dalle Autorità locali), con le sole eccezioni di cittadini libanesi e stranieri residenti in Libano.

Thailandia:

Nell’ambito delle misure adottate dalle Autorità locali per prevenire la diffusione del COVID-19, le autorità thailandesi hanno stabilito che le persone provenienti da Italia, Cina e Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao, Iran, Corea del Sud, anche in assenza di sintomi, devono porsi in auto-quarantena presso il proprio domicilio (o albergo), per un periodo di 14 giorni.La Turchia ha disposto la sospensione del traffico aereo con l’Italia.

Kirghizistan:

le Autorità del Kirghizistan hanno disposto misure di contenimento, che prevedono controlli per i viaggiatori in arrivo sul territorio (aeroporti e frontiere terrestri).

I viaggiatori provenienti dall’Italia o che vi abbiano soggiornato nei 20 giorni precedenti l’arrivo in Kirghizistan, sulla base del controllo dei passaporti e delle carte d’imbarco, saranno sottoposti ad un regime di quarantena precauzionale di 14 giorni in una struttura approntata in una caserma fuori dalla capitale Bishkek.

Bahrein:

le autorità aeroportuali, dal 27 febbraio, avrebbero inserito l’Italia oltre al Giappone e all’Iraq nell’elenco dei Paesi per i quali è previsto il divieto di ingresso per i viaggiatori sprovvisti di permesso di residenza.

Nuova Zelanda:

Nell’ambito delle misure adottate dalle autorità della Nuova Zelanda per la prevenzione della diffusione del nuovo coronavirus, ai viaggiatori in arrivo dal Nord Italia, identificato come il territorio a nord di una immaginaria linea Pisa-Firenze-San Marino, deve registrarsi obbligatoriamente presso la linea telefonica verde (healthline) del Ministero della Salute (0800 358 5453 oppure +64 9 358 5453 per SIM straniere).

Tali viaggiatori devono inoltre auto-isolarsi, riducendo al minimo le occasioni di contatto con altri, dopo il loro arrivo in Nuova Zelanda per un periodo di 14 gg.

Francia:

Per il momento, i viaggiatori in arrivo in Francia dall’Italia non sono oggetto di nessun provvedimento particolare.

India:

il Ministero degli Esteri indiano ha sospeso il rilascio del visto elettronico (e-Visa) per i cittadini italiani e dal 2 marzo il Consolato Generale a Milano ha sospeso l’erogazione dei servizi consolari, inclusi i visti.

Il 26 febbraio le autorità indiane hanno annunciato che i passeggeri in arrivo dall’Italia o che abbiano visitato l’Italia a partire dal 10 febbraio scorso potrebbero essere sottoposti a quarantena di 14 giorni al loro arrivo in India, a seguito dei controlli condotti dalle autorità locali.

Angola:

le Autorità angolane hanno disposto il divieto di ingresso nel territorio dell’Angola, a partire dal 3 marzo prossimo, per tutti i cittadini non angolani provenienti dall’Italia.

Repubblica Ceca:

 le autorità locali hanno inoltre annunciato la decisione di sospendere i voli provenienti gli aeroporti delle 4 Regioni italiane della Lombardia, del Veneto, del Piemonte e dell’Emilia-Romagna.

Isole Fiji:

a partire dal 28 febbraio, il diniego di accesso per tutti i cittadini stranieri che nei 14 giorni precedenti l’arrivo siano stati (o abbiano anche solo transitato) in Italia, Iran o nella in Corea del Sud (contea di Cheongdo e città di Daegu).

Nauru:

Le autorità locali rifiutano l’ingresso sul territorio a coloro che provengono (anche solo per transito aeroportuale) dall’Italia o che vi siano stati nei 21 giorni precedenti l’arrivo a Nauru.

Isole Salomone:

ai viaggiatori che provengano (o che abbiano anche solo transitato) da Italia, Cina, Corea del Sud, Giappone, Singapore, Hong Kong, Thailandia, Iran, Taiwan o Macao nei 14 giorni precedenti l’arrivo nel Paese, sarà rifiutato l’ingresso.

Bielorussia:

le Autorità sanitarie bielorusse hanno introdotto protocolli sanitari specifici per tutti i passeggeri provenienti da Italia, Corea del Sud, Cina e Iran, per tutti i passeggeri che nei 14 giorni precedenti l’arrivo nel Paese abbiamo soggiornato nei predetti quattro Paesi e per tutti i passeggeri aventi cittadinanza italiana, sudcoreana, cinese o iraniana, da qualunque aeroporto arrivino.

Isole Marshall:

le isole Marshall hanno dichiarato lo stato di emergenza sull’intero territorio nazionale. E’ stato inoltre disposto il divieto di ingresso (per via area o via mare) a tutte le persone provenienti dall’Italia o che vi siano state dopo il 31 dicembre 2019.

Kenya:

Per i viaggiatori provenienti dall’Italia, le autorità locali, in caso di rilevazione di sintomi compatibili con il COVID-19, potranno disporre ulteriori accertamenti sanitari e misure di quarantena, o il rientro immediato in Italia, con la possibilità di una estensione di tali misure anche a chi abbia viaggiato con lo stesso mezzo.

Inghilterra:

Per tutte le persone in arrivo dal nord Italia e presentino sintomi anche leggeri di un pontenziale contagio, si richiede un auto-isolamento” per 14 giorni, a scopo precauzionale

Quarantena obbligatoria, anche senza sintomi di sorta, per tutti coloro che siano arrivati da Lombardia e del Veneto, rende noto il Foreign Office

Egitto:

per tutti i passeggeri in arrivo dalla Cina, Taiwan, Tailandia, Giappone, Malesia, Vietnam, Corea del Sud e Singapore e per tutti i passeggeri in arrivo dall’Italia , le Autorità egiziane hanno disposto l’introduzione di controlli medici con la rilevazione della temperatura corporea e nel ricovero urgente in ospedale e successivo isolamento ,nel caso in cui il paziente presenti febbre alta.

 E’ inoltre richiesta la compilazione di un tesserino con i dati del passeggero e i recapiti di residenza in Egitto.

Mauritius:

interdetto l’accesso ai viaggiatori provenienti dalle seguenti regioni italiane: Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

Visto che  le autorità locali  con scarso o nessun preavviso, potrebbero aumentare  le misure di controllo anche ad altre categorie di passeggeri, vi raccomandiamo di effettuare sempre verifiche con il proprio tour operator e con le compagnie aeree e di monitorare i siti già sopra elencati ( viaggiare sicuri  ) per essere informati in tempo reale.

Seychelles:

le autorità locali hanno  deciso che non ci saranno nessuna restrizione per i cittadini delle Seychelles e i residenti nel Paese, mentre hanno  vietato a tutte le compagnie aeree con voli diretti alle Seychelles di non imbarcare passeggeri che siano stati in Italia, Cina, Sud Corea e Iran negli ultimi 14 giorni.

Analogamente, i passeggeri che arrivano via mare non potranno sbarcare se sono stati Italia, Cina, Sud Corea e Iran negli ultimi 14 giorni.

Tutti i residenti di ritorno che sono stati in Italia, Cina, Sud Corea e Iran saranno messi in quarantena obbligatoria per 14 giorni all’arrivo.

Le autorità locali possono estendere tali misure anche nei confronti viaggiatori provenienti da altri Paesi in cui si stiano verificando fenomeni di contagio da coronavirus.

Giordania:

il Governo ha vietato l’ingresso di tutti i viaggiatori provenienti dall’Italia, salvo i cittadini giordani.

Croazia:

le autorità sanitarie locali hanno adottato nei confronti delle persone provenienti dall’Italia al confine terrestre con la Slovenia, specifiche misure di controllo, predisponendo container ad hoc adibiti a unità epidemiologiche mobili.

Le persone provenienti dall’Italia verranno sottoposte a verifiche relative a località di origine, località di destinazione e durata della permanenza in Croazia.

 Le persone provenienti dalle quattro regioni italiane considerate a rischio (Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto) saranno sottoposte a controlli sanitari.

Le persone che presentino sintomi da stato influenzale (febbre, tosse ecc.) verranno poste in immediato stato di isolamento nei reparti di infettivologia costituiti ad hoc presso gli ospedali croati.

Le persone che risulteranno prive di sintomi influenzali verranno ammesse nel Paese ma saranno sottoposte per 14 giorni ad obbligo quotidiano di verifica del proprio stato di salute da parte delle autorità sanitarie locali e dovranno comunicare i propri spostamenti.

Alle persone risultanti prive di sintomi che intendano effettuare l’ingresso e l’uscita dal Paese nella stessa giornata saranno garantiti l’accesso e la circolazione nel Paese senza ulteriori controlli sanitari per il giorno in considerazione.

Polonia:

controlli della temperatura per chi arriva dall’Italia, oltre a raccomandazione di automonitoraggio per chi rientra o è rientrato dal Nord Italia negli ultimi 14 giorni

Lettonia:

ai passeggeri provenienti da  Milano, Bergamo, Venezia e Verona viene richiesta in aeroporto la compilazione di un modulo in cui indicare la Regione di provenienza, i luoghi in cui ci si è recati di recente nonché la prevista durata e il luogo di soggiorno in Lettonia.

Bulgaria:

A tutti i passeggeri provenienti da tutte le Regioni italiane (sintomatici ed asintomatici) è richiesta all’arrivo la compilazione di un questionario, in presenza di un ispettore sanitario, dichiarando le proprie generalità e se si avvertono dei sintomi. Tutti i passeggeri vengono invitati ad osservare una quarantena al proprio domicilio nel Paese

 La compagnia Air Bulgaria ha comunicato la cancellazione dei voli da e per Milano fino al 27 marzo.

Emirati Arabi Uniti:

 a  tutti i passeggeri in arrivo verrà misurata la  temperatura corporea.

Qualora ,entrati nel paese  si abbia  sintomi compatibili con il COVID-19 e si provenga da un Paese considerato “a rischio” coronavirus (inclusa l’Italia), le autorità sanitarie locali potranno predisporre delle misure di quarantena.

Samoa:

i viaggiatori provenienti (o in transito) dall’Italia saranno ammessi nel Paese solo se abbiano trascorso 14 giorni di quarantena in un Paese in cui non siano occorsi casi di coronavirus e posseggano certificazione medica (non piu’ vecchia di 3 giorni) che escluda il contagio.

Ogni viaggiatore in arrivo nel Paese sarà sottoposto a screening sanitari obbligatori.

E’ infine fatto divieto alle navi di crociera lo sbarco nel Paese.

Kuwait:

il Paese ha annunciato la sospensione di tutto il traffico aereo da/per l’Iran, l’Italia, la Corea del Sud e la Thailandia.

Nei terminal dell’aeroporto internazionale del Kuwait sono presenti termo-camere per rilevare la temperatura corporea dei passeggeri.

Inoltre, tutti  gli equipaggi delle compagnie aeree commerciali sono tenuti a segnalare alle autorità kuwaitiane quei passeggeri  che possono manifestare sintomi compatibili con il COVID-19, per le  successive valutazioni necessarie da parte delle autorità sanitarie locali.

Israele:

chiunque sia stato in Italia, a Taiwan o in Australia nei 14 giorni precedenti l’arrivo in Israele e sviluppi sintomi compatibili con il COVID-19 dovrà sottoporsi a controlli medico-sanitari secondo le linee guida le Ministero della Salute israeliano.

il Ministero dell’Interno israeliano ha annunciato lo scorso 27 febbraio l’immediato divieto di ingresso in Israele per tutti i cittadini non israeliani provenienti dall’Italia

Sudafrica:

sono stati fortemente rafforzati i controlli negli aeroporti su tutti i passeggeri, soprattutto per chi proviene dalla Cina e dall’Italia. T

Qualunque viaggiatore  sarà sottoposto  ai  controlli della temperatura mediante scanner e gli verrà richiesto notizie sull’itinerario e sul luogo di provenienza (in particolare se si proviene  dalle regioni italiane in cui si sono registrati più casi).

Sarà necessario poter indicare un contatto in Sud Africa e verranno forniti ai passeggeri numeri di emergenza e istruzioni in caso manifestino sintomi influenzali, per i quali potrebbero essere sottoposti a una quarantena di quattordici giorni, con le modalità determinate dalle autorità sanitarie locali.

Kazakistan:

il governo Kazako, a partire dal 20 febbraio, ha applicato stringenti misure di contenimento del coronavirus sui passeggeri in ingresso nel Paese, provenienti da tutti i Paesi dove si sono registrati casi di infezione.

Le misure s di restrizione saranno  graduate sulla base del Paese di provenienza e sulla sua fase di rischio.

Le autorità locali possono modificare o  introdurre, con poco o nessun preavviso, ulteriori o più stringenti restrizioni di viaggio nei confronti di viaggiatori di provenienza compatibile con aree a rischio, ivi inclusa l’Italia.

Qatar:

È stato  stabilito temporaneamente il divieto di ingresso in Qatar per tutti i viaggiatori, di qualunque nazionalità, provenienti dall’Italia, con destinazione finale DOHA e privi di un permesso di residenza nel Paese

Algeria:

le autorità locali raccomandano a tutte le compagnie aeree con voli diretti alle Seychelles di non imbarcare passeggeri che sono stati in Cina, o nelle Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong o Macao negli ultimi 14 giorni.

Tutti i residenti di ritorno che sono stati in Cina e in qualsiasi altro Paese in cui è stata accertata la presenza del virus sono messi in quarantena obbligatoria per 14 giorni all’arrivo.

Le autorità locali possono estendere tali misure anche nei confronti viaggiatori provenienti da altri Paesi in cui si stiano verificando fenomeni di contagio da coronavirus.

Turkmenistan:

adottate misure precauzionali tra cui la sospensione del rilascio del visto di ingresso ai cittadini dei Paesi in cui sono stati accertati casi conclamati di infezione, inclusa l’Italia, e la sospensione dei voli con Cina e Thailandia.

Per i viaggiatori provenienti da paesi che hanno registrato un numero più elevato di casi di contagio da COVID-19, le procedure di controllo sanitario saranno più approfondite, con esami di laboratorio presso centri sanitari, ,mentre più snelle per i Paesi dove il numero dei casi di contagio è inferiore, fatta salva la possibilità per le stesse autorità locali di disporre controlli più approfonditi a seconda dei singoli casi.

Liberia:

le Autorità liberiane hanno disposto, a titolo precauzionale, che tutti i passeggeri in arrivo all’aeroporto del Paese siano sottoposti a controlli da parte di un team medico, prima dei controlli di frontiera.

Inoltre, i passeggeri in arrivo dalla Cina e da altri Paesi interessati dal virus saranno soggetti ad un periodo di isolamento di 14 giorni

Bahrein:

le autorità del Bahrein hanno imposto, a partire dal 22 febbraio, il divieto d’ingresso ai viaggiatori provenienti da: Cina, Malesia, Singapore, Tailandia, Corea del Sud e Iran.

Le Autorità locali potrebbero introdurre ulteriori restrizioni di viaggio, anche nei confronti di viaggiatori di diversa provenienza, compatibile con aree a rischio.

Madagascar:

tutti i viaggiatori provenienti dalla Cina verranno sottoposti a una quarantena di 14 giorni.

Le autorità locali si riservano inoltre la facoltà di adottare varie misure restrittive nei confronti di tutti i viaggiatori, inclusi i viaggiatori italiani.

Le misure possono andare dall’effettuazione di test, alla quarantena obbligatoria, sino al respingimento alla frontiera.

Ripetiamo che la situazione è un continuo evolversi, e di consultare sempre prima di partire i siti di cui vi metto il link

Fonti Ufficiali a cui attingere:

Ministero della Salute

Epicentro (Istituto Superiore di Sanità)

Organizzazione Mondiale della Sanità

European Centre for Disease Prevention and Control

Società Italiana di Igiene- Medicina Preventiva e Sanità Pubblica

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Alla prossima

Elisa

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