Crociera a Maratea : mare e visita al centro storico

Cronaca della nostra prima crociera, nella bellissima città di Maratea

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Ho sempre pensato che una una giornata qualunque si potesse trasformare in una giornata speciale grazie a sorprese o avvenimenti inaspettati, e cosi’ e ‘ stato tempo fa quando ho scaricato la mia posta elettronica, e vi ho trovato l’ email di conferma della mia vincita della crociera grazie al concorso “ io ci sono stato” di Turistipercaso.it
In quei 5 minuti in cui leggevo l’ email varie emozioni si sono succedute in me…… incredulita’( perche’ proprio io?) gioia( avevo vinto!!!)eccitazione(un altro viaggio mi aspettava!!!) e poi paura( come faccio per le ferie?Le daranno ad Alessio mio marito ed eterno compagno di viaggi?) e razionalita’( dovevo organizzare il viaggio per andare a Maratea!!!)

Il nostro bellissimo Yacht My Giant IV

Il nostro bellissimo Yacht My Giant IV

Quindi sistemato il problema ferie con il lavoro, e’ iniziato il problema dell’ organizzazione del nostro viaggio di andata e ritorno a Maratea porto d’ imbarco del nostro Yacht;noi abitiamo a Pistoia , e andare a Maratea in auto era fuori questione, sia per la durata del viaggio stesso ( circa 8- 9 ore di guida) sia per i costi che avremmo dovuto affrontare ( benzina, autostrade, e eventuale parcheggio!), l’ aeroporto piu’ vicino era a 150 km da Maratea ( quindi fuori questione anche questo), non ci rimaneva altro che il treno, e per mia sfortuna l’unico treno che va a Maratea diretto da Prato Centrale e’ un espresso notturno con le cuccette per la notte.

Era la nostra prima volta con le cuccette, e eravamo un po’ impauriti sia per la pulizia che ci avremmo trovato, sia proprio per la comodita’ del dormire, infatti all’ andata avevamo prenotato una cuccetta da 6 persone e al ritorno una cuccetta da 4 persone,ma si sa alla fine la gioia del partire ha superato il tutto.

Cosi’ la domenica 11 luglio siamo partiti con il nostro bel trenino alle 23 :20 da Prato destinazione Maratea alle 7:00 della mattina dopo, ma è inutile dire che non abbiamo dormito quasi per niente, un po’ causa l’ eccitazione che accompagna ogni viaggio, un po’ la scomodita’ stessa dei posti ( Alessio era incastrato!).

Il Porto di Maratea

Il Porto di Maratea

Arrivati a destinazione , abbiamo fatto conoscenza di quello che sarebbe stata la nostra sistemazione per i successivi 4 giorni, il mitico “ MY GIANT IV” e il suo equipaggio Claudio il capitano e Stefano lo skipper.Nessuno ci aveva avvertito di come questo Yacht fosse bello e spazioso, simile a quelli stessi yacht che si vedono sulle riviste patinate con le varie starlette e famosi del momento, munito di tutti i comfort immaginabili dalle innovazioni tecnologiche piu’ in voga, a delle cabine fantastiche ( nella nostra c’era la cabina armadio addirittura!!!)

Abbiamo fatto la conoscenza anche dell’altra vincitrice come me, Monica e della sua accompagnatrice Beatrice, due ragazze simpaticissime con cui abbiamo simpatizzato subito. In totale quindi eravamo 4 ospiti con 2 dell’ equipaggio, un gruppetto di 6 persone che hanno legato immediatamente e questo ha reso la crociera sicuramente piu’ piacevole e bella in ogni senso.

Sistemati i vari bagagli nelle nostre cabine, e’ iniziata la crociera vera e propria, complice il tempo bello e il mare super piatto Claudio ci ha portati nella vicina Valle D’ Acqua , uno specchio di mare fantastico, immerso nella natura e nella pace assoluta.

Cosi’ ci siamo buttati subito nella vita di mare, dopo un buon aperitivo , abbiamo gustato il pranzo cucinato da Claudio, e il pomeriggio e’ praticamente volato via fra bagni , letture di libri e abbronzature al sole. Verso le 18 siamo tornati al Porto di Maratea e ci siamo preparati per la sera.

Su consiglio dei nostri marinai siamo andati a cena dal ristorante “ La Rotonda” . uno dei ristorantini a picco sul mare, che ornano il piccolo porto turistico di Maratea. Cibo buono, piu’ problematico per chi non mangia pesce ( tipo Alessio) in quanto poca scelta, prezzo giusto.Poi rientro in yacht e nanna.

La nostra moto d' acqua

La nostra moto d’ acqua

La notte e’ passata piacevolmente cullati dallo sciabordio dell ‘ acqua e il risveglio e’ stato ancora piu’ bello con la colazione preparata da Stefano nella sala principale.

Finito di mangiare siamo partiti alla volta della caletta di Torre Caina o Orto, eccitatissima io dall’ impazienza di provare la moto d’ acqua che Claudio ci aveva promesso la sera prima.

Provare la moto d’ acqua e’ stato come volare, ovviamente con Claudio che guidava e entrambi dotati di casco e giubbotto salvagente, a turno ci siamo cimentati in questa esperienza, sicuramente unica nel suo genere!!!

Dopo pranzo ci siamo dedicati di nuovo nelle nostre attivita’ preferite, ovvero oziare al sole, divertiti dalle reazioni che la nostra presenza provocava negli altri bagnanti, effettivamente con il nostro yacht facevamo sensazione, e ogni poco era possibile vedere patini o gommoni che si avvicinavano con macchine fotografiche o cellulari speranzosi di vedere il vip di turno.

Dopo il rientro nel porto noi 4 ci siamo messi d’accordo per andare a visitare la citta’ di Maratea, il centro storico che si trova piu’ in alto rispetto al porto, o conosciuto meglio come Marina di Maratea, da cui ogni mezzora parte un bus per il centro storico.

Il Cristo Redentore sul Monte Biagio

Il Cristo Redentore sul Monte Biagio

Questa cittadina in provincia di Potenza e’ famosa nel mondo come Perla del Tirreno, in quanto unica citta’ della regione Basilicata ad essere bagnata dal mare Tirreno con all’ incirca 30 km di costa e per il suo famoso “ Cristo Redentore” una statua di 22 metri sul Monte Biagio a circa 640 metri a picco sul mare, da cui e’ possibile vedere tutto il Golfo di Policastro.E’ la seconda statua al mondo per altezza solo al Cristo di Rio de Janeiro.

Il centro storico e’ caratterizzato da tanta case arroccate una sull’ altra, e dalla presenza di tante chiese, infatti viene anche chiamata “Maratea citta’ delle 44 chiese” . E’ piena di negozietti carini e ristoranti, io vi consiglio il ristorante “ Antichi sapori” , non fa cucina di pesce, ma cucina tipica marateota di carne , prezzi bassi e personale veramente simpatico.

Piu’ tardi dopo cena noi donne ci siamo dedicate allo sport preferito da tutto il sesso femminile, ovvero lo shopping, e Alessio presenza minoritaria del gruppo, non ha potuto fare altro che seguirci nei nostri acquisti pazzi.

Al ritorno allo Yacht c’erano Claudio e Stefano che ci aspettavano svegli e siamo stati “ a chiacchiera” fino a tardi. Poi nanna.

Al prossimo post

Elisa

www.girandolina.it

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