Malaga la città dell’Andalusia che ci è piaciuta meno

Malaga è stata purtroppo la città andalusa a cui abbiamo dedicato meno attenzione rispetto alle altre, causa mancanza di tempo e forse anche errata organizzazione; ma quando si pianifica un tour come  è stato il nostro in Andalusia, i  giorni sono sempre troppo pochi rispetto alle tante cose che  ci sono da vedere, ed  è normale dover sacrificare qualcosa! Oltretutto ci sono accadute cose impreviste, soprese inaspettate (come per esempio la sosta balneare a Nerja) che ci hanno rallentato nella nostra marcia….. Ma in fin dei conti eravamo pur sempre in vacanza, e credo che certe volte bisogna anche accontentarsi e non spingersi a vedere di più, pena la stanchezza e lo stress inutile!

Calle Marques de Larios

Calle Marques de Larios

Mi è dispiaciuto non poter visitare Malaga in tutta la sua pienezza e soprattutto di giorno( l ‘abbiamo vista sempre solo in notturna); l ‘avevo scelta più che altro come base da cui spostarsi per andare a vedere e scoprire i dintorni, e tornavamo sempre sull’ ora del tramonto, ormai alla chiusura di tutti i siti e i monumenti di interesse turistico!

Però sinceramente per quel poco che abbiamo visto, non mi è piaciuta un granchè! Ora non fraintendetemi, mi riservo l’ idea di poterci tornare un giorno per visitarla meglio e giudicarla in modo ottimale, ( d’altronde ci sono tantissimi voli low cost  dall’ Italia  verso Malaga), però è sicuramente una città più nuova e moderna in confronto alle altre  città come Siviglia , Cordova e Granada.

Oltretutto la stessa Malaga non si è presentata a noi nella sua “miglior veste”,cosa che ha alimentato la mia antipatia nei suoi confronti, perchè tutto sembrava cospirarci contro ….. Ad esempio la famosa ruota panoramica che si trova in Plaza Marina, vanto della città e dalla cui cima di 70 metri, si può vedere un panorama di oltre 30 km, di solito sempre aperta, era ovviamente chiusa in quei pochi giorni per lavori di ristrutturazioni interne!

La temperatura estiva fresca dei giorni prima, era diventata di un’ umidità appiccicosa al nostro arrivo in città, tanto che vi giuro iniziavamo a rimpiangere il clima africano ma secco, con le temperature altissime  dei giorni precedenti! Era talmente umido la sera che dovevo andare in giro senza occhiali, per non fare la figura del Ragionier Filini ( il collega di Fantozzi l’ avete presente), da quanto le mie lenti erano appannate!

La nostra camera all' Hotel Budget Ibis Malaga

La nostra camera all’ Hotel Budget Ibis Malaga

Dulcis in fundo, anche il nostro hotel non era il massimo: avevo prenotato sempre tramite Booking come faccio sempre, L’ Hotel Budget Ibis Malaga a 83,60 euro per 2 notti,convinta di essere in pieno centro storico come gli altri, ma in realtà come abbiamo avuto modo di constatare, eravamo a circa 20 minuti di camminata lontani, in piena zona  commerciale, con una miriade di negozi . Il problema? Che appena i vari negozi chiudevano, la zona si svuotava completamente, tanto che quando rientravamo in camera la notte, eravamo solo io e Alessio a camminarci… Diciamo una zona che non consiglierei a ragazze o donne sole! Un po’ claustrofobica la camera al primo piano, con la finestra direttamente sulla strada, tanto che dovevamo stare attenti a non “dare spettacolo” usciti dalla doccia…. Poi talmente piccola che il lavandino era vicino al letto, e la doccia e il water erano dietro delle porte stile cubicolo!

L'aperitivo sulla terrazza di un hotel a Plaza Marina

L’aperitivo sulla terrazza di un hotel a Plaza Marina

Comunque cose tragicomiche a parte ,abbiamo notato come  Malaga abbia un intesa vita culturale  grazie alla presenza delle 30 strutture museali tra cui il Museo di Arte Contemporanea, il Museo del Vino e il Museo di Belle Arti, e il famoso Museo Pablo Picasso.Anche la movida notturna qui è molto attiva,  si usa fare gli aperitivi dalle terrazze panoramiche degli hotel , nei locali più in, e poi cenare sul tardi,(noi stessi abbiamo cenato alle 23:30)in uno dei tanti ristoranti che alimentano la notte!D’obbligo passeggiare sulla Calle Marques de Larios, la via principale della città e luogo per lo shopping sfrenato… Se siete a Malaga non perdetevela!

L'entrata alla Cattedrale di Malaga

L’entrata alla Cattedrale di Malaga

Da vedere c’ è anche la Cattedrale, la Basilica di Nostra Signora de la Encarnación chiamata anche “La Manquita” per la mancanza di una torre  non fatta all’ epoca della sua costruzione per motivi economici .E’ immensa , e molto particolare nella sua struttura. Mi sarebbe piaciuto vederla all’ interno!

Come mi sarebbe piaciuto salire sul Belvedere del Gibralfaro che si trova molto vicino all’Alcazaba e al Teatro romano, circondato da alberi di pino sul monte Gibralfaro. Dalla sua cima si può vedere tutta la città e i suoi monumenti simbolo!

L'Alcazaba e il Teatro Romano

L’Alcazaba e il Teatro Romano

Abbiamo invece visto solo in versione notturna  la Alcazaba il  palazzo-fortezza il cui nome in arabo significa “cittadella”che  è uno dei monumenti storici ed imperdibili della città, situato ai  piedi del monte Gibralfaro, accanto allo storico Teatro romano.Il Teatro rappresenta  il passaggio dei romani nella città di Malaga, e è molto bello, peccato non sia tanto illuminato di notte!

Che dire, spero di poterci tornare presto a Malaga per poter cambiare idea e valutarla come meglio merita!

E voi siete stati a Malaga? Vi è piaciuta? Fateci sapere nei commenti sotto, e continuate a seguirci, #girandoandalusia continua!!

Alla prossima

Elisa

www.girandolina.it

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