Ravenna la città dei Mosaici inclusi nel Patrimonio mondiale Unesco

Ravenna non molti sanno, è stata riconosciuta Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO, perché ben 8 monumenti paleocristiani della città sono stati inseriti nella lista  del Patrimonio Mondiale .

Io stessa seppur ho trascorso le mie estati adolescenziali sulla Riviera Romagnola, poco distante da qui, ritenevo solo Ravenna la città più vicina al famoso parco giochi Mirabilandia, e non credevo che fosse invece una città così importante!

Ravenna Basilica di San Vitale

Ravenna Basilica di San Vitale

La città ha origini antiche e un passato glorioso, perché fra il V secolo e il VIII secolo fu capitale dell’Impero Romano d’Occidente, di Teodorico Re dei Goti dell ‘Impero Bizantino in Europa. La magnificenza di quel periodo ha lasciato a noi questi stupendi monumenti.

Quindi ho organizzato al più presto con Alessio un week end da poter trascorrere in questa città alla scoperta dei suoi tesori!

Di seguito qualche consiglio pratico per l’ organizzazione:

RAVENNA DOVE DORMIRE

Abbiamo scovato su internet un piccolo albergo senza tante pretese che avesse una tariffa più economica degli altri ( a Ravenna non è facile trovare hotels con prezzi vantaggiosi), e prenotato presso l’ Hotel Roma, a circa 300 metri dalla stazione ferroviaria della città, e 10 minuti a piedi dal centro storico. Abbiamo speso 58 euro una notte  per una camera matrimoniale , compresa la colazione.E’ un albergo carino, ripeto molto semplice sia nell ‘arredamento delle camere che nella reception, ma molto gentili e disponibili e con molti servizi interessanti, quali la vicinanza a un parcheggio gratuito, la possibilità di prendere la bicicletta a noleggio(sempre compresa nel prezzo) e gli sconti per i ristoranti del centro storico, facenti parte dell’ Itinerari del Gusto.Basta presentare ai locali  la cartina fornita dall’albergo con il timbro della struttura prima dell ‘emissione dello scontrino, per aver diritto agli sconti!

RAVENNA DOVE MANGIARE

Usufruendo proprio degli sconti e volendo comunque provare e testare le prelibatezze culinarie  romagnole siamo andati a mangiare in due dei ristoranti più antichi e storici della città:

CA de VE’N Via Corrado Ricci

Questo ristorante si trova nel cuore di Ravenna in un palazzo del 1542 con un fascino di altri tempi, è diventato con il tempo luogo di ritrovo per i turisti ma an che per i ravennati doc; fiore all’ occhiello è sicuramente l’enoteca, che ancora oggi presenta, negli scaffali ottocenteschi, le bottiglie dei più prestigiosi vini romagnoli (per la gioia di Alessio) In questo ristorante si possono gustare i piatti tipici della tradizione romagnola e la vera “Piadina”(il pane romagnolo) fatta all’interno del locale da arzille signore armate di mattarelli!

Ravenna, Piazza del Popolo

Ravenna, Piazza del Popolo

Noi da veri buongustai insieme agli antipasti rigorosamente accompagnati dalla piadina e a dell’ ottimo vino, abbiamo mangiato le specialità nel tagliere ovvero Il tagliere di scottona servita con patate, verdure, pane grigliato,e  Il tagliere dell’aia Pollo e coniglio al forno con patate serviti entambi su pietra calda.

Inutile dire che dopo la cena rotolavamo invece che camminare…Menonale avevamo la bicicletta per tornare in albergo e ci ha permesso di smaltire un po’ la corposa cena! Unica nota dolente, essendo un posto molto frequentato abbiamo dovuto aspettare molto per essere serviti!Il prezzo è abbastanza alto, ma conforme al tipo di ristorante e cosa si è preso (70 euro in due per la cena)

 

 

 

LA GARDELA Via Ponte Marino

Situato di fronte all’antica torre pendente a due passi da Piazza del Popolo, questo ristorante storico ricorda nel nome  la graticola (in dialetto romagnolo “la gardela”)strumento da sempre immancabile nelle cucine della zona, e dove vengono cotte carni, pesci e verdure.Qui abbiamo assaggiato una cucina dai sapori casalinghi con i suoi intingoli ovvero la classica ‘scarpetta’, che si fa con il pane da tuffare nei sughi. Abbiamo pranzato con il classico antipasto   romagnolo costituito da radicchio con bruciatini all’aceto balsamico, il formaggio squacquerone con spicchi di piadina e salsiccia stagionata, i filetti di alici fresche marinate,e  la fritturina di bianchetti al ristretto di balsamico..Per poi concludere con un degno piatto di cappelletti ravennati al ragù tipico! Anche qui abbiamo mangiato bene e tanto e speso relativamente poco (50 euro a coppia).

RAVENNA COSA VEDERE

Il centro storico di Ravenna sembra relativamente piccolo, ma le cose da vedere sono tante e io vi consiglio di prendervi due giorni pieni per meglio poter assaporare queste bellezze, e se potete girate in bicicletta, il mezzo più usato anche dai cittadini stessi.

Sicuramente nella vostra visita alla città dovete mettere in conto gli otto monumenti facenti parte del patrimonio dell’Unesco ( e di cui vi parlerò più accuratamente in un prossimo articolo):

.Basilica di San Vitale uno dei monumenti più importanti dell ‘arte paleocristiana, con un’ importante influenza islamica visibile dalla presenza della  pianta ottagonale nella basilica.

.Mausoleo di Galla Placida, sorella dell’ Imperatore Onorio,  si fece costruire questo piccolo mausoleo, con una decorazione interna di una bellezza stupefacente.

.Battistero degli Ariani, fatto costruire sotto Teodorico quando l’arianesino era la religione principale dello stato

.Battistero Neoniano è uno dei più antichi monumenti di Ravenna, in quanto si pensa sia stata costruito prima del V secolo

.Cappella di S. Andrea (o Cappella Arcivescovile) è l’ unico esempio di cappella paleocristiana ancora integra costruita sotto i lregno di Teodorico

.Basilica di S.Apollinare Nuovo fondata da Teodorico accanto al suo palazzo, originariamente era adibita a chiesa palatina di culto ariano.

.Mausoleo di Teodorico fu edificato dallo stesso come luogo personale di sepoltura

.Basilica di S. Apollinare in Classe si trova a circa 8 km di distanza dal centro storico di Ravenna, per ospitare le spoglie del protovesco Apollinare.

.Domus dei Tappeti di Pietra, è uno dei maggiori siti archeologici scoperti in Italia recentemente e conserva oltre 400 metri quadri di mosaici.

Ravenna, Giardini Pensili del Palazzo della Provincia

Ravenna, Giardini Pensili del Palazzo della Provincia

.Cripta Rasponi e Giardini Pensili del Palazzo della Provincia, dalle cui terrazze si può godere di un bel panorama.

Ravenna ,Museo Dantesco

Ravenna ,Museo Dantesco

Poi come dimenticarsi di Dante Alighieri che qui trovò rifugio e poi la morte, e dove qui fu sepolto in una favolosa tomba che è possibile vedere e visitare?Come è immancabile visitare il Museo Dantesco dove oltre alla storia del famoso poeta, viene spiegata e rappresentata la Divina Commedia.

Continuate a seguirci che nei prossimi articoli approfondiremo la visita ai monumenti ravennesi!

Alla prossima

Elisa

www.girandolina.it

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