Vacanze in Alaska: un’avventura ai confini del mondo

L’Alaska, l’ultima frontiera americana, terra selvaggia e incontaminata, di anno in anno ha visto accrescere il suo successo tra i turisti di tutto il mondo, diventando una delle mete di viaggio più apprezzate e avventurose del momento.

L’aumento esponenziale del turismo si è registrato soprattutto dopo l’uscita del libro e del film Into the Wild tanto che il celebre Magic Bus si è trasformato in breve tempo in un vero e proprio luogo di pellegrinaggio. Tuttavia seguire le orme del giovane Chris McCandless non è così semplice: l’Alaska è sì un territorio affascinante, ma è anche pieno di pericoli come orsi o fiumi impetuosi da attraversare.

Alaska_da-en.wikipedia.com

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L’altro grande nemico dell’uomo qui è sicuramente il freddo; quando in inverno le temperature scendono fino a -40° sotto zero è impossibile non desiderare di avere tra le mani un catalogo di offerte per caldaie Vaillant e sognare una casa calda e accogliente.

Meglio quindi affrontare la propria avventura in primavera o in estate, quando neve e ghiaccio iniziano a sciogliersi.

Per chi ama la natura però l’Alaska ha davvero molto da offrire, soprattutto per quanto riguarda i parchi nazionali; sul territorio se ne contano ben quattro.

Katmai National Park: chi decide di visitarlo da metà luglio a metà agosto potrà assistere alla risalita della corrente dei salmoni e alla loro cattura da parte degli orsi bruni. Uno spettacolo della natura unico e indimenticabile.

Kenai Fjords National Park: facilmente raggiungibile dalla città più popolata dell’Alaska, Anchorage, è perfetto per gli appassionati di fauna marina. Dal porto di Seward partono numerose escursioni, anche di mezza giornata, alla scoperta di otarie, lontre marine e cascate nascoste tra i fiordi.

Alaska_da-7-themes.com

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Denali National Park: il suo punto più suggestivo è il Wonder Lake, dove il monte Denali, nelle giornate più limpide, si riflette nelle acque azzurre del lago. Emozionante anche il Polychrome Overlook, uno spettacolare punto di osservazione su delle formazioni montuose policrome appunto.

Glacier Bay National Park: il parco è raggiungibile solo via nave o via aereo, il mezzo più veloce e comodo; una volta atterrati, un autobus conduce i turisti in una delle pochissime strutture presenti in zona. Da non perdere il Point Adolphus, uno dei migliori punti di osservazione delle megattere.

Per chi ama i viaggi all’insegna dell’avventura quest’anno metta nel suo zaino sacco a pelo, abbigliamento adatto a cambiamenti climatici molto repentini e tanto spirito di adattamento: l’Alaska vi aspetta!

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Alla prossima

Elisa

Articolo realizzato in collaborazione con Climastore

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