Natale a Roma

GALLERIA FOTOGRAFICA

La nostra ennesima avventura romana, e’ iniziata un paio di mesi fa, quando navigando su internet , ho scoperto l’ esistenza, di una bellissima mostra temporanea, sulla famosa regina egizia Cleopatra, a Roma al Chiostro del Bramante.

Chiostro del Bramante, Mostra di Cleoapatra

Chiostro del Bramante, Mostra di Cleoapatra

Questa mostra, ( qui potete vedere la  nostra gallery!)e’ composta da pezzi di inestimabile valore riguardante la vita della regina, prestati per l’ occasione, dai principali musei del mondo; quindi musei come il Louvre, il British, oppure l’ importante Museo Egizio di Torino, hanno unito le forze, e contribuito a creare questa bellissima mostra sulla vita e le gesta, dell’ ultima regina egizia.

La mia passione per l’ Egitto, ormai e’ cosa risaputa, e non potevo certo ,perdermi una simile meraviglia, ma stavolta , ho coinvolto anche il mio gruppo di ballo di danza del ventre , insieme alla nostra maestra; così ne approfitteremo anche, per passare assieme una splendida giornata a spasso per Roma, da vivere in allegria!
Abbiamo scelto come data, il primo sabato di gennaio, in modo di poter sfruttare l’ ultimo week end festivo prima della Befana, e poter vedere appunto ancora le luminarie natalizie della città accese !
Visto che l’ idea di questa gita era mia, e essendo stata varie volte a Roma, mi sono sentita un po’ come responsabile nel ruolo di “guida”, allora mi sono messa a studiare una specie di itinerario da fare prettamente a piedi, che toccasse, i monumenti più importanti della città, senza trascurare ovviamente la mostra, motivo principale della nostra visita romana!
Grazie all’ offerta 2×1 di Trenitialia, riusciamo a prendere un biglietto ferroviario a un buon prezzo ( in pratica si paga uno, e si viaggia in due!) a circa 43 euro a testa andata e ritorno,partenza da Firenze Santa Maria Novella,alle 06:50 e arrivo a Roma Termini alle ore 08:35 ( così avremo l’ intera mattinata a disposizione!); e noi per questioni di comodità scegliamo di arrivare alla stazione di Firenze , con il treno regionale dalla stazione di Prato Centrale,( così evitiamo anche il caro parcheggio della stazione fiorentina!), delle 05:33, ( ce n’ era anche uno più tardi, ma conoscendo i ritardi delle ferrovie italiane, volevo evitare inutili isterismi!)al costo di 5 euro a testa a/r.
Passate le feste, finalmente si avvicina la data fatidica; ma forse, ancora per la stanchezza dei bagordi delle serate festive precedenti, non so come, anche se avevo puntato la sveglia alle 04:15 di mattina, apro gli occhi e sono le 04:50! Panico!!

Avevamo previsto di essere in auto alle 5:00, per arrivare tranquilli alla stazione alle 05:15, e invece sembrava di essere nel film “Mamma ho perso l’ aereo”, dove tutti corrono impazziti !E menomale avevo preparato tutto la sera prima!Ma nonostante tutti i nostri sforzi, riusciamo a essere in macchina solo alle 05:15, e partiamo a tutta velocità per Prato; a quell’ ora non c’era nessuno per la strada, e questo ci ha facilitato molto le cose, e infatti arriviamo alla stazione alle 05:25. Troviamo subito un parcheggio libero davanti all’ entrata, ma appena posteggiato, e notiamo che era il giorno della pulizia della piazza; allora riprendiamo la macchina e la parcheggiamo in una stradina poco distante, ma il posto era a pagamento, e dopo aver trovato il parchimetro, ci accorgiamo di non avere gli spiccioli sufficienti!

Oddio sembrava davvero di essere in una Candid Camera!!Allora ultima possibilità’, riprendiamo di nuovo la macchina e la parcheggiamo più distante, in una stradina a posteggio gratuito, ma nel frattempo si sono fatte le 05:29, e allora io con uno scatto da 100 metri degno di Usain Bolt, inizio a correre verso la stazione, nella misera speranza di poter fermare il treno in partenza; arriviamo trafelati e con i polmoni in fiamme al binario giusto alle 05:34 e per la prima volta, un treno regionale parte puntuale davanti a noi, che non resta altro che guardarlo muoversi e aspettare l’ altro, sperando non ritardi!
Come avevo predetto il secondo treno parte con un po’ di ritardo, ma ce la facciamo lo stesso a prendere il freccia rossa a Firenze insieme agli altri nostri compagni di viaggio!
Alle 08:35 puntuali arriviamo a Roma Termini, e dopo una sostanziosa colazione rigenerante, facciamo l’ abbonamento giornaliero per tutti i trasporti a Roma, tram e metro compresi al costo di 6 euro a testa. Molto conveniente, dal momento che ogni singolo biglietto costa 1, 50 a tratta, e per visitare Roma, oltre i piedi, bisogna usare molto anche i mezzi!!

Prendiamo la metro, e subito ci accorgiamo di essere diventati obbiettivo di una banda di delinquentelle, che forse volevano rubarci il portafoglio; come ce ne siamo accorti? Semplicemente , questo gruppetto ci seguiva, infatti noi siamo montati in metro e accorgendoci di aver sbagliato direzione siamo scesi subito e risaliti su un’ altra, e queste ragazze ci hanno seguito dietro. Solo le nostre occhiatacce, e forse anche una dose di fortuna ( non hanno fatto in tempo a seguirci sulla seconda metro!) ci hanno salvato da un quasi furto, che avrebbe di sicuro rovinato la giornata a tutti!
Non capisco, perche’ all’ estero prendiamo la metropolitana e i mezzi anche di notte, e ci sentiamo tranquilli e al sicuro, mentre in Italia, ho sempre questa sgradevole sensazione di insicurezza e paura? Forse perche’ all’ estero ci sono molti più controlli , agenti a giro e pene più severe che qui? Mistero!!!

Il giorno prima avevo controllato online le previsioni meteo, che avevano predetto una giornata relativamente calda, ma con una leggere pioggerellina in tarda serata. E Infatti appena scendiamo alla fermata Barberini, ci accoglie un cielo plumbeo, ma con un timido sole a far capolino ogni tanto.

Piazza di Spagna addobbata per le feste

Piazza di Spagna addobbata per le feste

Prima fermata ovviamente la Fontana di Trevi, simbolo e monumento più conosciuto di Roma. Lanciare la monetina come porta fortuna e’ obbligo!!!Ci fermiamo a prendere un caffè alla famosa galleria commerciale dedicata ad Alberto Sordi, addobbata per le feste, con un magnifico albero di natale luccicante all’ interno, e poi sempre a piedi, ci incamminiamo tranquillamente verso Via Condotti la via dello shopping più chic e stiloso della città, addobbata anch’ essa a festa, culminante nella famosa Piazza di Spagna, ricca di turisti e persone in fila per i primi saldi di stagione.

Facciamo fotografie a raffica della Piazza e della bellissima via Condotti, illuminate con tante bellissime lucine blu, accese nonostante fosse pieno giorno.

Piazza Navona

Piazza Navona

Sempre a piedi andiamo verso Piazza Navona, una delle più celebri piazze di Roma la cui forma ellittica, deriva da quella di un antico stadio. In occasione delle feste natalizie e più precisamente per la Befana, accoglie un mercatino natalizio, dedicato alle calze della Befana, che proprio il 6 gennaio , fa la sua apparizione qui, per la gioia dei bambini!!
Si sono già fatte le 11:30, e leggermente in ritardo secondo la mia tabella di marcia, entriamo al Chiostro del Bramante, proprio dietro Piazza Navona, per vedere finalmente, la mostra dedicata a Cleopatra.
L’ ingresso costa 13 euro a testa compresa un audioguida, e qui si illustra la vita e le gesta di questa grande e carismatica regina, che ha dedicato la vita, per l’ indipendenza del suo regno, l’Egitto, dalla supremazia dell’ Impero romano.

L’ incontro prima con Giulio Cesare, ( da cui avrà il primo figlio Cesarione) e poi dopo l’ assassinio dello stesso, con MarcoAntonio, hanno influenzato la vita e le scelte di questa giovane donna, che ha preferito uccidersi, per non cadere in catene, sconfitta ,sotto Ottaviano, il vincitore della guerra finale.Questa mostra, ha anche come scopo, quello di farci conoscere una Cleopatra inedita, danneggiata nella storia dalla politica della damnatio memoriae, (condanna della memoria) messa in atto prima da Ottaviano, poi da tutti i romani nei secoli dopo, per oltraggiare l’ immagine della regina, e renderla agli occhi di tutti una donna malvagia, lussuriosa e calcolatrice, che avrebbe usato le sue doti amatorie a suo favore; in realta’ lei era una donna molto colta, raffinata, non bellissima, ma veramente intelligente, e Ottaviano ha preferito far circolare la sua versione dei fatti, più che ammettere di essere stato “ sconfitto” da una così brillante donna!

Interno del Pantheon

Interno del Pantheon

Dopo circa un ora emmezzo di visita, siamo pronti per andare a pranzo, e mangiamo in un localino turistico vicino Piazza Navona. Senza infamia e senza lode, mangiamo i piatti tipici romani, come pasta all’ amatriciana, pasta alla carbonara e cacio e pepe!
Per smaltire il pranzo passeggiamo verso il Pantheon, il tempio di tutti gli dei, il monumento della Roma antica, dove tuttora sono sepolti personaggi eccezionali, come i nostri reali da Vittorio Emanuele Terzo, a Umberto I ,ultimo re d’ Italia! L’ ingresso e’ gratuito e entriamo per goderci la magnifica vista della cupola!

 

Il Presepe del Vaticano

Il Presepe del Vaticano

Le nostre gambe iniziano a invocare aiuto, ma imperterriti, continuiamo il nostro giro e prendiamo un bus strapieno e scendiamo al Vaticano, per vedere in Piazza San Pietro il presepe e il famoso albero donato al Papa. Sarebbe stato bello anche poter entrare nella chiesa, ma la fila presente ci fa desistere, preferendo continuare a visitare Roma.

Nel frattempo il tempo era peggiorato, ogni tanto una pioggerellina fine, ci bagnava, ma non tanto da dover tirare fuori l’ ombrello, anzi le leggere pozzanghere formatasi sull ‘asfalto rispecchiavano il riflesso di tutte le luminarie accese, rendendo le foto ancora più belle!
Prendiamo la metropolitana di nuovo, e scendiamo al Colosseo, proprio nel più bel momento della giornata, quando le luci dei monumenti sono accese, ma c’e’ ancora la luce del giorno!!!Foto a raffica!!

Poi piano piano risaliamo la via dei Fori Imperiali, la strada che costeggia appunto il Foro Romano e i Fori Imperiali, unendo il Colosseo al Vittoriano o Altare della Patria; anche qui Alessio si sbizzarisce in migliaia di foto, del Foro Romano, sapientemente illuminato da luci blu, arancioni, e gialle, che rendevano il tutto ancora il più suggestivo!!
Avevo letto dell’ apertura nel 2007 di ascensori panoramici del Vittoriano, che portano alla famosa “terrazza delle Quadrighe” a circa 80 metri di altezza,da cui si gode un panorama superbo della città di Roma. Gli orari di apertura sono dal lunedì al giovedì 09:30 /18:30, mentre nel week end chiude alle 19:30.

Piazza Venezia, con via del Corso illuminata

Piazza Venezia, con via del Corso illuminata

Menomale noi siamo arrivati appena in tempo, e abbiamo salito la scala laterale che porta alla Basilica di Santa Maria in Aracoeli, e da li tramite un piccolo cancellino, siamo arrivati alla prima terrazza del Vittoriano, dove c’e’ un piccolo bar panoramico; in fondo ci sono gli ascensori di vetro, che in pochi minuti portano alla cima, praticamente proprio ai piedi delle Quadrighe; la vista spazia dalla magnificenza del Colosseo e dei Fori Imperiali alle chiese del centro storico, dal Fiume Tevere al Ghetto ebraico, dalla Piazza del Campidoglio al Quirinale e dal moderno quartiere Eur ai caratteristici Castelli Romani; e davanti a noi Piazza Venezia, addobbata con l’ albero di Natale alto 18 metri, con la scritta “Pace” tradotta in 20 lingue straniere, e la mega bandiera arcobaleno della pace fatta di luci che sovrasta via del Corso per 1600 metri: l’’idea della megabandiera arcobaleno in onore di Mandela si collega alle sei strisce che dal rosso virano al viola andranno a comporre il tappeto luminoso “gayfriendly” che da piazza Venezia arriva a piazza del Popolo, dedicato quest’anno alla lotta contro l’omofobia.

L' Albero di Natale della Pace, in Piazza Venezia

L’ Albero di Natale della Pace, in Piazza Venezia

Scendiamo passando dal Campidoglio ammirando poi un altro albero di di Natale, nella piazza, alimentato grazie all’energia cinetica prodotta pedalando su una apposita bicicletta. A pedalare, per fornire l’energia necessaria ad accendere l’albero installato in piazza del Campidoglio c’era anche il sindaco Marino con parte della sua squadra. L’albero, una volta interrotta la pedalata, rimane accesso utilizzando la scorta di energia immagazzinata mentre chi lo desidera può salire sulla bicicletta e fornire un pò di energia in più.

Fatte le foto di rito anche a Via del Corso, prendiamo il primo autobus con direzione stazione Termini, in cui vi arriviamo in tempo, per prendere un panino take away, e saliamo sul nostro treno, che preciso alle 19:50 parte verso casa nostra!

Che dire, eravamo stanchissimi, e molti di noi non si sentivano più le gambe, ( me compresa, avevo sbagliato calzature, e il giorno dopo, camminavo quasi zoppa!), ma comunque eravamo contenti e soddisfatti, di essere riusciti a vedere tutto quello che io avevo prefissato, e anche di più!!

Già nel treno al ritorno progettavamo una nuova gita in questa bellissima città!

In fin dei conti avevamo gettato tutti la monetina nella Fontana di Trevi no?!

Spero di esservi stata utile

Alla prossima

Elisa

www.girandolina.it

 

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2 Commenti su "Natale a Roma"

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Roberta
Ospite

Avete fatto proprio un bel giro! Roma è sempre bella, ma sotto Natale diventa magica. Anche se l’albero a Piazza Venezia quest’anno lascia un po’ a desiderare 😀

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