Budapest cosa vedere in 3 giorni: guida alle cose imperdibili da fare

 

Siamo appena tornati io e Alessio dal nostro week end a Budapest.

L’ ho definito Colpo Gobbo a Budapest, perche’ questo viaggio e’ iniziato proprio per un colpo di fortuna, ovvero tramite un concorso legato a una nota catena di negozi di elettronica e elettrodomestici, ho vinto il volo aereo per una persona tasse comprese per una capitale europea.

Li per li ero scettica a riguardo, pensavo che fosse una cavolata, poi mi sono messa a controllare le tariffe e i voli e Uala’, ho trovato un comodo volo aereo da Pisa a Budapest con la Wizzair 50 euro a testa tutto compreso. Considerando che appunto un volo l’ avevo gratuito, in realta’ a noi il viaggio sarebbe costato 25 euro a testa, un ‘ occasione da non perdere, anche perche’ Budapest era la capitale dell’ Europa dell’ Est, che ci mancava da visitare, e ero curiosa di risolvere il dilemma che molti hanno: E’ meglio Praga o Budapest?

Budapest by night

Budapest by night

Secondo step l’ hotel, e l’ abbiamo trovato tramite la nostra agenzia di viaggi di fiducia ( lo ammetto, sono un po’ pigra per queste cose!)Alfa Fiesta, 4 stelle, praticamente vicino alla fermata metro Deak f. Ter, a 2 passi dalla Piazza Vorosmarty, e a 10 minuti a piedi dal Ponte delle Catene, per la cifra ridicola di 120 Euro a coppia per 3 notti colazione compresa.

L’ hotel secondo me merita, sia appunto per la posizione privilegiata, sia per l’ accoglienza e la gentilezza della receptions, e il WIFI gratuito in camera, che per noi e’ stato essenziale, in quanto chiamavamo in Italia gratuitamente con Skype, e ci aggiornavamo in presa diretta del nostro programma di viaggio. Consigliatissimo.

Cosi’ Domenica 6 marzo partiamo da Pisa alle 14:50 e atterriamo a Budapest alle 16:35 puntualissimi.Per i voli low cost il terminal dove si scende e’ il numero 1, noi non avendo portato con noi nessun tipo di valigia nella stiva, ( avevamo solo 3 gg), avevamo optato per un solo bagaglio a mano a testa(peso massimo consentito 10 kg, e attenzione lo pesano!!!)siamo subito usciti dall’ aeroporto.

Per arrivare alla citta’ di Budapest, in quanto l’ aeroporto dista circa 15-20 km dal centro ci sono 2 possibilita’, o l’ autobus n. 93,( difronte all’ uscita dell’ aeroporto) che vi porta al capolinea della fermata della Metropolitana Blu Kobanya- Kipest;oppure il treno ( dall’ uscita dell’ aeroporto a sinistra) direzione stazione Nyugati, anche fermata della metropolitana omonima.

Noi abbiamo optato per questa scelta, ma c’e’ un problema, qui i biglietti si fanno solo con le macchinette elettroniche, e vogliono solo Fiorini Ungheresi, noi avevamo cambiato i soldi appena scesi dall’ aereo, ma consiglio di cambiare pochissimo qui, in quanto ci hanno fregato un casino di soldi per le commissioni!!!!

Arriviamo a Nyugati dopo circa 20 minuti di treno, e appena scesi alla metropolitana facciamo l’ abbonamento per il trasporto illimitato per 3 gg, circa 15 euro a testa. Non consiglio la Budapest Card, perche’ costa innanzitutto il doppio, e poi da’ pochissimi sconti (circa 2-3 euro a testa), e cosa piu’ importante non da’ diritto a nessun tipo di entrata prioritaria da nessuna parte come invece per esempio la Barcellona Card.

Il Castello di Budapest

Il Castello di Budapest

Fatto questo ci dirigiamo verso il nostro hotel, e esplicato il check in, posiamo i bagagli nella nostra camera e ci avviamo subito vero il centro di Budapest, direzione Ponte delle Catene.

Il tempo era molto freddo, ma a questo eravamo preparati, erano circa 0 gradi la sera, ma non eravamo preparati al vento fortissimo che sale dal Danubio, un vento ghiaccio che si infilava anche sotto i nostri cappelli!!!

Arrivati sul Ponte delle Catene, si apre davanti a noi uno dei panorami piu’ belli al mondo, Il mitico Danubio, il Ponte e sullo sfondo il Castello di Buda, tutti sapientemente illuminati. Incuranti del freddo incominciamo a scattare fotografie.

Avendo a disposizione pochissimi giorni, io mi ero organizzata nei minimi particolari, come mia abitudine, pianificando ogni cosa. Quindi avevo considerato che saremmo arrivati a Budapest nel tardo pomeriggio, sull’ ora del tramonto, cosi’ avevo cercato per fare la crociera sul Danubio in notturna, anche per avere un primo approccio alla citta’ appena arrivati.

Cercando su internet, anche grazie all’ informazioni del sito del Turismo Ungherese ( www.turismoungherese.it), ne ho trovata una che fosse efficiente anche nei mesi invernali, la compagnia Legenda, che con i suoi battelli sono ormeggiati al Pier 7 in Vigado Ter, praticamente sulla banchina davanti al Ponte Elisabetta.

Arrivata l’ ora infreddoliti come eravamo, non ci e’ parso il vero di entrare in queste piccole imbarcazioni dotate di ogni comfort, e soprattutto riscaldate; la crociera dura in tutto un’ ora, che passa piacevolmente godendosi Budapest da un ‘altra prospettiva, con un ‘audioguida in italiano che spiegava e assaporando il bicchiere di spumante che viene gentilmente offerto. Tutto a circa 13 Euro .

Il Ponte delle Catene

Il Ponte delle Catene

Cosi’ scorre sopra di noi il Ponte delle Catene, forse il ponte piu’ famoso di Budapest, sicuramente ne e’ il simbolo, sorvegliato al suo ingresso da due leoni, che la leggenda vuole senza lingua, per dispetto da parte del loro costruttore per il mancato pagamento dell’ opera, fu costruito nel 1839 e terminato 10 anni dopo ,lungo 375 metri, fu come quasi tutti i ponti della citta’ distrutto dalle bombe dei tedeschi durante la seconda guerra mondiale, e fu ricostruito come era in precedenza.

Il Ponte Margherita e’ il Ponte che collega l’ isola Margherita con le circonvallazioni Santo Stefano a Pest e Margit a Buda, e’ lungo 670 metri, colpito una prima volta dai Tedeschi nel 1944 con un ‘ esplosione che causo’ 600 morti, fu definitamente distrutto sempre con una bomba nel 1945,Fu ricostruito nel dopoguerra.

Il Ponte Margherita

Il Ponte Margherita

La nave ha fatto dietrofront. E stavolta abbiamo davanti il Ponte Elisabetta costruito a fine 800, e’ stato per molti anni il ponte sospeso piu’ lungo al mondo, distrutto durante la guerra e poi ricostruito e’ lungo 380 metri. E’ dedicato a Elisabetta D’Austria, meglio conosciuta come Principessa Sissi.

Il Ponte della Liberta’ venne costruito durante le celebrazioni del millennio ungherese, fu proprio l’ imperatore Francesco Giuseppe marito di Sissi, ha piantarne il primo chiodo d’argento, dopo la sua distruzione nella guerra, fu ricostruito e ribattezzato Ponte della Liberta’.Lungo 333 metri, e’ considerato uno dei ponti piu’ belli del mondo in Art Nouveau.

Pasticceria Gerbaud

Pasticceria Gerbaud

Ultimo Ponte che abbiamo visto e’ il Ponte Petofi, lungo 514 metri, e’ tristemente famoso, in quanto sembra il ponte preferito per i suicidi.

Finita la crociera, ci avviamo a cena, cosi’ ci dirigiamo verso Piazza Vorosmarty, e ceniamo alla Pasticceria Gerbaud, una delle piu’ antiche pasticcerie di Budapest, da pochi anni ha aperto anche un pub nei suoi sotterranei dove appunto vi e’ possibile cenare.

Abbiamo subito assaggiato le prelibatezze ungheresi tipo il Gulasch, e dopo una passeggiata lungo la Via Vaci, la via dello shopping, andiamo a nanna.

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Alla prossima

Elisa

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