Castello di Fenis, il maniero medievale della Valle d’Aosta

Consigli utili per visitare il Castello di Fenis

Non potevamo lasciare la Valle d’Aosta senza visitare il Castello di Fenis, uno dei più famosi manieri in stile medievale della regione.

Si trova nel suo omonimo comune e è famoso per la sua particolare architettura molto scenografica, data dalla doppia cinta muraria che circonda tutto l’ edificio centrale e le sue torri.

Ogni anno richiama migliaia e migliaia di turisti, curiosi di vederlo dal vivo e conoscerne la storia e i misteri che vi celano all’ interno.

Castello di Fenis

Castello di Fenis

Castello di Fenis architettura

Il Castello di Fenis era  della potente famiglia Challant – Fenis, proprietaria di altri maestosi castelli della regione, quali Verres e Ussel; fortezze costruite per scopi bellici e per protezione su delle alture.

Fenis invece   non si trova  sulla sommità di una collina o di un promontorio, ma in una zona piuttosto pianeggiante; questo fa credere che fosse utilizzato per lo più  come dimora signorile e sede amministrativa della famiglia. La doppia cinta muraria serviva solo a intimidire  la popolazione del borgo.

Nella sua architettura si decise infatti di unire le caratteristiche  della fortificazione  a quelli della residenza signorile, dotandolo di un’imponente apparato difensivo, e  eleganti decorazioni pittoriche all’interno come  simboli di potenza e di importanza.

Per questo  Fénis fu  la prestigiosa sede di rappresentanza della famiglia Challant del ramo di Fénis che lo mantenne fino al 1716, quando fu ceduto al conte Baldassarre Castellar di Saluzzo Paesana.

Le vicissitudini che segnarono la storia di quella famiglia portarono il maniero a un lento degrado, fino al completo abbandono che lo vide trasformato in abitazione rurale.

L ' ingresso del Castello di Fenis

L ‘ ingresso del Castello di Fenis

Pensate che le sale del pianterreno furono adibite a stalle, mentre il primo piano fu usato come fienile!

Fortunatamente un mecenate di nome  Alfredo d’Andrade, acquistò il castello  nel 1895 e, dopo averne restaurato le parti più rovinate, lo donò allo Stato.

Oggi l’edificio è di proprietà della Regione autonoma Valle d’Aosta.

Castello di Fenis visita

La visita all’interno del castello si fa solo con una guida accompagnatrice, e dura circa 40 minuti, per un massimo di 20 persone.

Non vi si possono portare all’interno passeggini, quindi se avete bambini piccoli come noi, dovrete portali in braccio.

Castello di Fenis biglietti

Essendo la visita a numero chiuso, e quindi evitare di arrivare lì e non trovare più posti disponibili, consiglio di comprare preventivamente i biglietti online a questo sito. Avrete così la certezza della vostra entrata , senza file inutili

L ' ingresso del Castello di Fenis

L ‘ ingresso del Castello di Fenis

Castello di Fenis parcheggi

Purtroppo non ci sono aeree adibite a parcheggi nei pressi del castello. Vi conviene fare come noi, girare un po’ nelle vicinanze e parcheggiare dove possibile.

Comunque all’entrata c’è un ristorante- bar – negozio di souvenirs dove poter utilizzare i servizi igienici e rifocillarsi.

Castello di Fenis interni

Superata l’antiporta che si apre nella cinta fortificata, accessibile anche a cavallo dal ponte levatoio, si incontra l’edificio destinato a corpo di guardia situato di fronte all’entrata del castello.

Impossibile non notare nel cortile del castello, (un ambiente perfettamente quadrato )il monumentale scalone in pietra  ( che è anche il simbolo del castello stesso),impostato su archi rampanti che porta ai tre piani dell’ edificio.

La struttura in sé è molto semplice e colpisce la semplicità della bellezza delle decorazioni  in pietra verde e bianca lavorata.

Lo scalone del Castello di Fenis

Lo scalone del Castello di Fenis

All ‘interno del castello non ci sono più i mobili originali , ma si vedono solo i grandi saloni  che occupavano il piano terreno , probabilmente utilizzati a magazzino per l’artiglieria  e la sala d’armi, e la cucina.

I locali del primo piano, ovviamente  riservati ai signori del castello, sono  un po’ più eleganti e decorati con eleganti bifore di gusto trecentesco .

La grande sala da pranzo è collegata da un passavivande alla cucina padronale con grossi camini , fra cui uno. di dimensioni eccezionali e riccamente decorato da modanature e pilastrini.

Castello di Fenis e il  fantasma bambino

Anche Fénis, come ogni castello degno di nota, ha ovviamente  il suo fantasma.

Si  narra che una donna, sposò in seconde nozze  uno dei padroni del castello,  con il solo scopo di assicurare al proprio  figlio l’eredità di famiglia.

Per farlo uccise il figliastro, nascondendo il suo corpo negli anfratti del castello.

Da allora lo spettro del bambino ha continuato ad aggirarsi tra le stanze, spostando oggetti e suppellettili…come ogni fantasma che si rispetti, però senza spaventare troppo i visitatori del castello!

Interni del Castello di Fenis

Interni del Castello di Fenis

Castello di Fenis Fracchia

Ve lo ricordate il mitico Fantozzi?

Bene, nel   film del 1985 “Fracchia contro Dracula “ si può riconoscere gli esterni del Castello di Fenis con le fattezze del castello della Transilvania che Fracchia tenta di vendere al ragionier Filini, prima di scoprire che il castello è abitato da un misterioso conte Vlad…

L' ingresso del Castello di Fenis

L’ ingresso del Castello di Fenis

In conclusione credo che il Castello di Fenis sia fra i più bei castelli della regione, e sicuramente il più scenografico, per questo vi consiglio di andare a visitarlo

Spero di esservi stata utile

Alla prossima

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Elisa

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