Cordova la città più araba dell’ Andalusia da vedere

Cordova è la città che più mi ha colpito fra tutte le città andaluse, in quanto la ritengo  un autentico gioiellino, dalle tipiche costruzioni basse e bianche e  con un fitto reticolato di labirintiche stradine, che tanto mi ricordano le atmosfere magiche dei paesi arabi.Infatti grazie alla sua particolare posizione geografica ( praticamente nel centro dell ‘Andalusia) il suo clima ricorda molto il clima africano….con le assolate giornate ventilate da un debole e caldo vento….

Cordova e le sue stradine

Cordova e le sue stradine

Intorno alla città il deserto, e lungo la strada da Siviglia a Cordova abbiamo visto tanti campi talmente inariditi dal sole che prendevano fuoco, a causa delle temperature altissime che qui hanno toccato i 46°quando c’eravamo noi, e sui 50 ° pochi giorni dopo, causando la morte purtroppo anche di alcune persone!

Il nucleo di Cordova è la città vecchia intorno alla Mezquita sulle rive del suo fiume Guadalquivir; le origini della città forse sono cartaginesi, ma all’epoca del dominio romano fu capitale della provincia e vi nacque il filosofo Seneca; ma la sua epoca d’oro Cordova l’ebbe durante il X secolo quando il Califfo Abd al Rahman vi creò il suo califfato indipendente con Cordova capitale. Essa divenne il centro commerciale, industriale   dell’ Impero dove tutti ebrei, cristiani e musulmani vivevano pacificamente, fino  a una guerra civile che mise a ferro e fuoco la città che fu saccheggiata.. Piano piano la città declinò fino alla capitolazione a Ferdinando III.

Arrivare a Cordova con la nostra macchina non è stato semplice, perché io avevo prenotato il nostro hotel proprio in pieno quartiere ebraico, detto la Juderia vicino alle mura della Mezquita, e orientarsi in tutte quelle stradine non è stato facile, oltretutto il navigatore ha pensato bene di lasciarci nel bel mezzo del caos senza indicazioni…..Meno male un passante impietosito si è fermato a aiutarci a trovare  l’ albergo agognato!

Cordova e la sua Mezquita

Cordova e la sua Mezquita

L’ Hostal Almanzor è stata una piacevole sorpresa, situato in una bella e luminosa palazzina, praticamente all’ inizio del centro storico e con il parcheggio interrato a pochi metri compreso; addirittura il gentile proprietario ci ha fatto un upgrade dandoci invece di una camera, un piccolo appartamento dotato di cucina!Il tutto a 50 euro a notte più 10 euro al giorno del parcheggio!

CORDOVA DA VEDERE

Appena posati i bagagli abbiamo iniziato a passeggiare per la Juderia , e percorrendolo si ha come l’ impressione che qui il tempo si sia fermato, a quando Cordova era una delle più grandi città dell ‘Occidente; si trova ancora il ferro battuto nelle nicchie, nei cancelli che celano patii meravigliosi; stradine acciottolate troppo strette per le auto, dove ancora oggi orefici creano gioielli eleganti( e io non mi sono potuta esimere dal compare un paio di deliziosi orecchini  d’argento). Molti dei monumenti più importanti si trovano qui, mentre la vita più moderna è un po’ più a nord attorno alla Plaza de las Tendillas.

Cordova e la sua Mezquita

Cordova e la sua Mezquita

.  MEZQUITA questa bellissima Moschea esprime in pieno l’ enorme potere che circa dodici secoli fa, aveva in queste zone l ‘Islam.Fu fatta costruire  da Abd Al Rahman I fra il 785 e il 787, ma all’ aumentare della popolazione di Cordova ogni Califfo successore ne ampliava una parte , fino alla capienza di circa 50 000 fedeli.Nel X secolo Al Hakam II fece realizzare il favoloso Mirhab ( nicchia d preghiera) e la Maqsara( loggia riservata al califfo).Nel XVI secolo nel cuore della Moschea fu consacrata una cattedrale e dal 1236 divenne ufficialmente cristiana.

Cordova e il Mirhab della Mezquita

Cordova e il Mirhab della Mezquita

Prima di entrare , molto bello è il Patio de Los Naranjos ( simile a quello di Siviglia), dove i fedeli usavano fare le abluzioni rituali , sotto gli aranci; appena si entra si rimane abbagliati da questo “bosco” di colonne bianche e rosse, archi, cupole , in una  perfetta fusione dell’ architettura islamica, con echi ellenistici, romani e bizantini. Sono più di 850 le colonne di granito , diaspro e marmo che sostengono il soffitto in un abbagliante effetto ottico. Molte di esse furono sottratte da edifici romani e visigoti .Date un’ occhiata al Mirhab, In questa nicchia finemente decorata è conservato una copia del Corano, e le pietre consunte mostrano il percorso che i pellegrini seguivano in ginocchio per 7 volte!

Se decidete di visitare la Mezquita vi suggerisco di farlo con un ‘audioguida, in modo di aver bene chiaro quello che avrete davanti agli occhi!

ORARIO DI APERTURA:  da marzo a ottobre lun- sab 10:00/19:00 dom 08:30/11:30 e 15:00/19:00

Da novembre a febbraio lun- sab 10:00/18:00 dom 08:30/11:30 e 15:00/18:00

COSTO BIGLIETTO: 8,00 EURO A PERSONA + 3,00 AUDIOGUIDA

Cordova Alcazar de los Reyes Cristianos

Cordova Alcazar de los Reyes Cristianos

. ALCAZAR DE LOS REYES CRISTIANOS è il palazzo-fortezza costruito per Alfonso XI nel 1328, e pure i reali Ferdinando II e Isabella di Castiglia vi soggiornarono durante la loro campagna per strappare Granada ai Mori. Fu in seguito utilizzato per la Santa Inquisizione e poi come prigione. All’ interno nel palazzo non è rimasto più niente,ma sono superlativi e magnifici i suoi giardini ricchi di fontane,  e vasche zampillanti .

Cordova Alcazar de los Reyes Cristianos

Cordova Alcazar de los Reyes Cristianos

Vi perderete fra  le varie aiuole fiorite e gli alberi perfettamenti curati. Portatevi la macchina fotografica perchè qui scatterete delle foto magnifiche! Un consiglio se decidete di visitare l ‘Alcazar fatelo la mattina abbastanza presto, innanzitutto avrete la luce a favore per scattare splendide immagini, e inoltre ci sarà meno gente!

ORARIO DI APERTURA:  da settembre  a giugno mar- ven 08:30/20:45:00 sab 08:30/16:30  dom  08:30/14:30

COSTO BIGLIETTO: 3,50 EURO A PERSONA

Cordova il Puente Romano

Cordova il Puente Romano

. PUENTE ROMANO questo ponte ad archi ha fondamenta romane, ma fu poi ricostruito dai Mori. Attraversa in tutta la sua lunghezza il fiume Guadalquivir.E’ un po’ il simbolo di Cordova, e è’ molto bello da vedere al tramonto dalla parte opposta della città, vicino al vecchio mulino Noria de la Albolafia, da dove avrete una visuale unica di tutta la città!

Una cosa che ho notato, nonostante le calde temperature, e la vicinanza delle acque del fiume non ci sono tantissime zanzare, anzi vi dirò mentre eravamo li ad aspettare il tramonto eravamo preoccupati di venire assaliti da un’ orda di questi noiosissimi insetti…. Eppure niente, neanche una, come del resto in tutta la città! Forse il gran caldo ha ucciso anche tutte le zanzare??

Berenjenas califales rebozadas con reducción de vino dulce Pedro Ximénez y ajonjolí,

Berenjenas califales rebozadas con reducción de vino dulce Pedro Ximénez y ajonjolí,

CORDOVA DOVE MANGIARE come in tutta la regione andalusa anche qui troverete tantissimi tapas bar con prezzi più che economici, ma se volete mangiare qualcosa di tipico, andate alla Bodegas Mezquita Corregidor, vicino alla Mezquita.Qui oltre ad assaggiare le più tipiche tapas andaluse potrete assaggiare le Berenjenas califales rebozadas con reducción de vino dulce Pedro Ximénez y ajonjolí, ovvero le melanzane fritte  e condite con un particolare vino dolce di queste zone ( il Pedro Ximesnez). Cotte così le potrete mangiare solo qui e vi confermo che così buone non le abbiamo più mangiate in tutta l’ Andalusia. Il prezzo per una cena a persona è 20,00 a testa!

Spero con questa mia piccola guida di avervi aiutato per scoprire la piccola città di Cordova!

Continuate a seguirci con il nostro #girandoandalusia!

Alla prossima+

Elisa

www.girandolina.it

(Visualizzato 1.135 volte, 1 oggi)
Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento.<br><h6> I commenti inviati verranno moderati prima di essere pubblicati.</h6>

avatar