Brexit, le conseguenze per il turismo degli italiani

 

COSA SUCCEDERA’ AI TURISTI IN VISITA AL REGNO UNITO DOPO LA BREXIT?

Ormai tutti sappiamo del referendum inglese di giovedì  23 giugno 2016,(il famoso Brexit)con cui dopo una lunga,e  aspra campagna referendaria la maggioranza dei cittadini del Regno Unito di Gran Bretagna e dell‘Irlanda del Nord ha espresso la sua preferenza: far uscire il Paese dall’Unione Europea, per pochi numeri percentuali, (48 % restare in Europa, 52%lasciare l’Europa); risultati che hanno stravolto un po’ tutti, in primis il Premier Britannico David Cameron, che fino da ultimo era convintissimo che gli inglesi decidessero per il restare, e a voti finiti, ha pensato bene di dimettersi, non riconoscendosi più nelle idee politiche dei suoi concittadini…

Lasciando perdere tutte quelle che sono le congetture, o le idee e le discussioni politiche che  ne scaturiscono e di cui io non mi intendo…..La cosa che mi interessa e che mi accomuna a molti altri turisti , è sapere che conseguenze questa decisione avrà per i prossimi viaggi futuri in Inghilterra,( considerando che è’ una delle mete più ambite dagli italiani che ogni anno la visitano in migliaia) o per chi addirittura già ci vive;( nel 2014 nel Regno Unito abitavano circa 500mila nostri connazionali, molti dei quali a Londra)

PER ORA TUTTO  E’ COME PRIMA

Probabilmente per il momento non ci sarà nessuna conseguenza a breve termine: il Regno Unito impiegherà anni a completare l’uscita dall’Unione Europea, e dovrà negoziare moltissime condizioni relative ai permessi di soggiorno, al commercio e alla sanità.

Però almeno a grandi linee possiamo farci un’idea di cosa potrebbe succedere:

Le famose Cabine telefoniche di Londra

Le famose Cabine telefoniche di Londra

TURISMO

Dal punto di vista turistico, chi ha prenotato per questi prossimi mesi estivi una vacanza in Scozia, o un weekend a Londra può partire sereno. Per il momento non serve nessun visto né il passaporto. Basta infatti solo la Carta d’identità valida per l’espatrio e il passaporto sarà richiesto solo fra due anni circa, quando sarà completata la procedura di uscita dall’Ue.  Anzi considerato l’immediato crollo del valore della sterlina può essere addirittura vantaggioso scegliere la Gran Bretagna come meta estiva da turisti. Il prelievo dai bancomat e i pagamenti con la carta di credito non subiranno cambiamenti.

Successivamente dipenderà dai negoziati fra Regno Unito e Unione Europea, che per comodità potrebbero decidere di stipulare particolari accordi per cui per un soggiorno molto breve non sarà necessario il visto (in passato l’Unione Europea ha già stipulato alcuni accordi di questo tipo, per esempio con Israele).Speriamo di si, perché  l’ eventuale richiesta del visto comporterebbe  costi e procedure burocratiche abbastanza noiosi e costosi!

Nel caso dei pacchetti vacanza, almeno per ora ,non sarà necessario pagare alcun sovrapprezzo e i viaggi non subiranno modifiche. Invariate anche le tariffe dei biglietti aerei, e non ci saranno cambiamenti immediati rispetto, ad esempio, alle domande di risarcimento in caso di ritardo o annullamento del volo;si potranno ancora fare anche gli acquisti nel duty free acquistando i prodotti esentasse, in attesa dell’uscita  dalla Ue. Dopo, invece, sarà necessario rinegoziare un accordo con l’Europa sulla libera circolazione delle merci.

Quindi prepariamoci a un eventuale rincaro delle tariffe aeree ma sul lungo periodo, perchè dopo aver lasciato definitivamente l’Ue  il governo britannico dovrà decidere in materia, emanando nuove disposizioni.

 

Buckingham Palace di Londra

Buckingham Palace di Londra

ASSISTENZA SANITARIA

Al momento i cittadini italiani continueranno a godere della copertura sanitaria in viaggio garantita dalla Tessera Europea di Assicurazione Malattia. Per il futuro, invece, sarà necessario munirsi di una specifica assicurazione sanitaria, al pari di quanto avviene per i viaggi intercontinentali

 

TELEFONATE

Nel 2017 l’Unione Europea eliminerà il roaming, cioè la differenza di prezzo che si paga chiamando o inviando messaggi fuori dal proprio paese di provenienza ma rimanendo all’interno dell’Unione. Probabilmente, a questo punto, l’eliminazione del roaming non sarà applicata al Regno Unito, anche se non è chiaro se l’uscita dall’Unione sarà completata entro il 2017.

 

LAVORO

In questo ambito, ci sono state più modifiche e conseguenze a causa della  Brexit; chi vive e paga le tasse in Gran Bretagna già da cinque anni può scegliere di richiedere la cittadinanza e magari evitare  così complicazioni future, almeno all’interno del Regno Unito. Fino a oggi i cittadini europei che volevano trasferirsi nel Regno Unito non dovevano chiedere nessun permesso di soggiorno; bastava fossero dei “soggetti qualificati” (cioè più o meno tutti: studenti, lavoratori o anche solo persone “in cerca di lavoro” o “economicamente indipendenti”).

Adesso le cose probabilmente cambieranno, anche se non si sa come : oggi chi vuole trasferirsi nel Regno Unito e non è cittadino di un paese dello Spazio economico europeo (SEE) o non ha un parente che già ci vive, deve richiedere un permesso di soggiorno per lavoro o accontentarsi di un permesso generico di breve durata (durante il quale però non può lavorare), tipo il classico permesso o visto turistico! Quindi capite bene, come le cose cambieranno nel futuro, pensando a quanti studenti italiani partivano alla volta dell’Inghilterra per lavorare e nello stesso tempo imparare la lingua inglese. Ora invece chi vuole abitare a Londra ad esempio, dovrà già avere un lavoro sicuro!

 

London Eye a Londra

London Eye a Londra

STUDIO

Cambieranno anche le cose dal punto di vista scolastico, visto che il programma di scambio Erasmus è promosso dall’Unione Europea; quindi a meno di accordi speciali le università del Regno Unito non potranno più parteciparvi: questo significa che non riceveranno più studenti dalle altre università europee, e non potranno nemmeno mandarceli.

Che dire credo che la Brexit porterà non pochi cambiamenti, sia a livello umano che soprattutto turistico; anche le famose compagnie aeree low cost, che negli ultimi anni hanno favorito i viaggi a tutti, grazie ai loro prezzi vantaggiosissimi, dovranno rincarare i biglietti aerei!!

Quindi direi di approfittare adesso a fare quei viaggi che da una vita state progettando… Domani non sappiamo cosa succederà!!

Alla prossima

Elisa

www.girandolina.it

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