Londra il Tour de Force : consigli per organizzare il vostro viaggio

 

Consigli e dritte sulla vostra permanenza a Londra:

Come ormai e’ tradizione dopo ogni viaggio, mi ritrovo qua davanti al mio computer a raccontarvi la mia recente vacanza a Londra; definirla vacanza e’ un termine un po’ azzardato, la definirei piuttosto un tour de force di 6 giorni in una delle piu’ belle capitali del mondo.

Londra e’ una citta’ immensa, dove le cose da vedere e da scoprire sono tantissime,e il mio mese passato a consultare mappe, spulciare guide, e contattare il sito ufficiale del turismo di Londra per farmi inviare del materiale ( visitlondon .com) , hanno dato i suoi frutti, e cosi’ siamo riusciti a vedere tutte le cose che io mi ero prefissata, anche se lo ripeto e’ stato tutto un po’ faticoso, le distanze a Londra sono lunghe e anche spostarci da un luogo all’ altro ci ha portato via tempo, anche perchè purtroppo non siamo stati fortunati con i trasporti ( la metro e’ stata chiusa per 2 giorni per lavori e uno per sciopero, quindi immaginatevi il caos!!) .

Le famose cabine rosse di Londra

Le famose cabine rosse di Londra

Comunque ora pazientemente vi racconterò la nostra avventura, riemergendomi insieme a voi nell’ atmosfera londinese.

Partiamo di buon mattino io e Alessio con un volo Ryanair da Pisa verso Stansted alle 10:10 e atterriamo puntuali alle 11:20 all’ aeroporto londinese.

Abbiamo comprato sul volo i biglietti del treno Stansted Express risparmiando anche qualche sterlina, in modo poi di non dovere poi fare la fila una volta atterrati. Il biglietto di questo treno si rilevera’ poi molto utile, in quanto permette di poter usufruire dello sconto 2 x 1 su alcune attrazioni, monumenti e ristoranti a Londra, basta andare sul sito( days out guide .com) e registrarsi prima della partenza e scaricarne i voucher relativi alla cosa che interessa, oppure prendere la brochure che si trova alla stazione con tutta la lista delle cose interessate.

Preso il treno ( 45 minuti durata) arriviamo alla stazione di Liverpool Station e qui compriamo una Travel Card di 7 gg per 29 sterline a testa, che ci permettera’ libero movimento su tutti i mezzi di trasporto( perfino la nuova DLR).

I Black Cabs, i Taxi londinesi

I Black Cabs, i Taxi londinesi

Con la metropolitana andiamo verso il nostro hotel che si trova nella zona di Kensington, il Royal Eagle Hotel, ( fermata metro Lancaster Gate), un hotel ricavato dall’ unione di due palazzi vittoriani, come ne è caratterizzata poi la zona.

Hotel pulito, ma con delle camere minuscole, che avevamo problemi a muoverci con le valige in terra aperte, e perfino il letto era incastrato fra i 2 muri!!!Esplicate le formalita’ del check in siamo finalmente pronti per iniziare la nostra avventura londinese.

Sono le 14:30 del pomeriggio, io per questo stesso giorno avevo prenotato dall’ Italia l’ entrata al famoso Museo delle Cere di Madame Tussaud’s , tramite il loro sito ufficiale avevo comprato il biglietto combo ( museo delle cere e London Eye, risparmiando circa il 20 % e evitando le file) .

Per il Madame Tussaud’s avevamo l’ ingresso prioritario nella mezz’ ora fra le 16:30 e le 17:00, mentre per il London Eye potevamo scegliere di salirci quando volevamo, limite di tempo 30 gg; essendo comunque abbastanza presto e avendo anche fame essendo digiuni dalla mattina decidiamo di fare un giro nei giardini di Kensington ( praticamente di fronte il nostro hotel) fino al parco di Hyde Park.

Qui facendo una bella camminata abbiamo potuto ammirare la statua di Peter Pan, la fontana dedicata alla compianta principessa Diana,e ci siamo fermati per un piccolo ristoro al locale Lido in riva al fiume Serpentine che attraversa in due il parco.

Targa in onore della Principessa Diana, nei giardini di Kensington

Targa in onore della Principessa Diana, nei giardini di Kensington

Era comico vedere tutti gli altri commensali fare merenda con un tipico the’, e invece noi ordinare un meno tipico hamburger con patatine, ma si sa la fame e’ fame!!!!

Continuiamo la nostra passeggiata attorniati da tanti scoiattoli per uscire dal parco dalla porta sulla Bayswater Road in tempo per prendere un bus diretti verso Madame Tussaud’s.

Da qui posso dire e’ iniziato il mio amore per i bus inglesi, quelli rossi tipici a due piani, ogni scusa infatti e’ stata buona per salirci, e ovviamente sul piano superiore in prima fila ( e in questo siamo stati molto fortunati, ci e’ sempre toccato!)

Sono del parere che e’ un modo diverso di vedere Londra, sicuramente meno faticoso, e affascinante perche’ vedi tutto da un’ altra prospettiva ( ricordo che siamo quasi piu’ alti dei lampioni sulla strada) e secondo me, forse anche meglio della metropolitana, perche’ solo se non devi fare dei cambi questa conviene, ma se invece devi cambiare la linea, devi camminare un bel po’ per trovare il raccordo e cammini sottoterra.Sicuramente meno affascinante!!!!

I Bus rossi londinesi

I Bus rossi londinesi

Per chi come noi ha l’ entrata prioritaria le porte d’ingresso al Museo delle Cere sono la numero 3 e 4. Entrati abbiamo iniziato il tour in quello che secondo me e’ una delle attrazioni piu’ simpatiche e sicuramente piu’ turistiche di Londra. Fare le foto con i propri idoli e’ sicuramente spassoso!!!!!!

Usciti di li’ andiamo a vedere da vicino la London Eye, indecisi se salirci o no, poi vista l’ ora decliniamo e poi andiamo in una delle piu’ celebri piazze del mondo: Piccadilly Circus!!!!!Il cuore di Londra!!

Piccadilly Circus

Piccadilly Circus

Solo il fatto di essere li, significa essere al centro del mondo!!!!!Stando li a fare mille foto si e’ fatta ora di cena, pero’ poi come abbiamo amaramente scoperto, la “ nostra ora di cena”, perche’ gli anglosassoni cenano molto presto ( in questo ce lo dovevamo ricordare dall’ Australia) e essendo gia’ le 21 e’ stato difficile trovare un pub che ci desse da cena!!!!!

Dopo cena seppur distrutti abbiamo deciso di entrare in un locale molto famoso l’ Absolute Ice Bar in Regent Street , che e’ un bar con annessa una stanza dove la temperatura e’ sotto lo zero.

Per entrarci ti forniscono loro una mantella e un paio di guanti, dentro e’ tutto di ghiaccio dall’ arredamento ,alle pareti, al bancone , le sedie e perfino i bicchieri.

Absolute Ice Bar

Absolute Ice Bar

Non si puo’ stare dentro non piu’ di 40 minuti, e vengono offerti per lo piu’ bibite superalcoliche. Ma nonostante l’ alcool io e Alessio forse stanchi anche un po’ della giornata gia’ dopo 30 minuti bussavamo per uscire.

Poi finalmente a letto, pronti per l’ indomani!!!!!

Al prossimo post

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Alla prossima

Elisa

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