Trenino Rosso del Bernina orari e costi

Il Trenino Rosso del Bernina

Il Trenino Rosso del Bernina

Dopo anni passati a sognarlo, finalmente quest’ anno sono riuscita a salire sul famoso Trenino Rosso del Bernina, il trenino che collega Tirano dall’atmosfera quasi mediterranea della Valtellina, a St. Moritz, la località del lusso svizzera, attraverso una delle tratte più spettacolari della Ferrovia Retica passando dalle nevi quasi eterne dell’Engandina, attraverso le Alpi a cielo aperto. Questa Linea del Bernina supera i 1824 metri di dislivello esistenti fra Tirano e Ospizio Bernina in soli 22 km in linea d’aria ed affrontando pendenza del 70 % senza nessun ausilio di cremagliera, diventando a tutti gli effetti la ferrovia più alta d ‘Europa!  Il paesaggio inoltre è così bello e unico che dal 2008 questo percorso è entrato a far parte del Patrimonio Mondiale dell ‘UNESCO.

Questa tratta esiste da oltre 100 anni, quando si decise di  collegare l ‘Engandina all’ Italia attraverso una linea ferroviaria in grado di funzionare tutto l’ anno, anche con i rigori dell’ inverno e i molti metri di neve , che rendevano pressochè impraticabile il Passo del Bernina; così facendo si incrementò l’ annoso problema del trasporto delle merci dalla Svizzera all ‘Italia, e in più si agevolò il passaggio nella Valtellina per i tanti turisti stranieri che avevano iniziato a soggiornare a St Moritz, che nel frattempo era diventata la località di villeggiatura più rinomata e chic delle Alpi. A questi frequentatori di un turismo d’ Elitè, abituati a alberghi di lusso esclusivi e a viaggiare comodi, la Ferrovia del Bernina, offrì questo nuovo treno, che all’origine era giallo, proprio per differenziarlo dagli altri treni; in un tempo che ancora tutti i treni erano a vapore, si guardò al futuro, proponendo treni a energia elettrica a impatto zero e che soprattutto non sporcavano di fuliggine i propri viaggiatori, e con tutto il lusso e il comfort al loro interno.

Il Trenino Rosso del Bernina, con il Campanile della Basilica della Madonna di Tirano sullo sfondo

Il Trenino Rosso del Bernina, con il Campanile della Basilica della Madonna di Tirano sullo sfondo

I biglietti del Trenino Rosso del Bernina, si possono acquistare online sul sito ufficiale o direttamente alle stazioni retiche(a Tirano la Stazione Retica si trova in Piazza delle Stazioni, direttamente di fronte alla stazione delle Ferrovie Italiane); normalmente ci sono 9 corse giornaliere da Tirano a St .Moritz( circa ogni 2 ore), e 9 corse da St. Moritz a Tirano(di pomeriggio ogni ora); nei mesi estivi di luglio e agosto le corse aumentano, 14 corse da Tirano a St.Moritz, e 13 corse da St. Moritz a Tirano al giorno.

Il Trenino Rosso del Bernina, i panorami

Il Trenino Rosso del Bernina, i panorami

Il costo di una tratta andata e ritorno Tirano-St.Moritz varia dalle 62 euro a persona in carrozze di seconda classe, e di 110 euro a persona in carrozze di prima classe. Le carrozze speciali come le Carrozze panoramiche “a cupola vetrata” per offrire una vista panoramica più spettacolare e le Carrozze-panoramiche scoperte “cabrio” completamente aperte, (utilizzate solo nei mesi estivi) hanno un costo maggioritario di 14 euro in estate e 10 euro in inverno per le prime, e di 5 euro per le seconde. Ricordo che con lo stesso biglietto si può scendere alle fermate intermedie e risalire sullo stesso, oppure sui treni regionali.

TIRANO: prima tappa e base di partenza del famoso Trenino Rosso del Bernina; centro della Valtellina, con un interessante centro storico, e la famosa Basilica della Madonna di Tirano, davanti alla quale passa anche lo stesso Trenino nell’ omonima piazza. Se volte sapere di più di questa piccola cittadina, leggete il nostro precedente racconto su Tirano!

CAMPOCOLOGNO: è la frontiera con la Svizzera che si trova a soli 2,5 km da Tirano, siamo nel Canton Grigioni già in territorio elvetico.

BRUSIO: il treno comincia piano piano a salire, e poco prima dell ‘abitato si trova la famosa rampa elicoidale con cui il Trenino supera un doppio passante di 100 metri e un dislivello di 30 metri.Se ci si affaccia dal finestrino è possibile vedere la testa e la coda del “serpentone” rosso

Il Trenino Rosso del Bernina, la stazione di Miralago

Il Trenino Rosso del Bernina, la stazione di Miralago

MIRALAGO- LE PRESE: nome non fu più perfetto per questa piccola contrada dove si ferma il treno,infatti  superba è la vista che si ha dai finestrini, del Lago Poschiavo, uno specchio d’ acqua dai riflessi verdi-azzurri, con le sfumature che cangiano secondo le stagioni climatiche, , dove si rispecchiano  le montagne circostanti. Questo lago si formò in tempi lontanissimi, quando una parte di montagna si staccò a valle e impedì il deflusso delle acque. In queste zone è famosa la “Via del Contrabbando” percorso piuttosto lungo che unisce l ‘Italia e la Svizzera, e molto usata nel passato per commerci non proprio leciti, e per fughe durante la guerra.

POSCHIAVO: questa cittadina è la più importante della valle, e deve la sua bellezza alla particolarità del suo centro storico, con affascinanti costruzioni in stile rinascimentale; tutti questi palazzi furono costruiti dai suoi abitanti arricchitesi all’ estero o grazie ai commerci nati essendo Poschiavo al centro fra Europa e Italia.

Il Trenino Rosso del Bernina, la stazione di Alpe Grum

Il Trenino Rosso del Bernina, la stazione di Alpe Grum

ALPE GRUM: questa stazione è stata costruita nel 1923; è una delle più belle stazioni, in quanto davanti si staglia un incantevole paesaggio alpino, dal ghiacciaio Palù all’ omonimo lago fino alla piana di Cavaglia, e alle Alpi italiane della bergamasca. Una curiosità, sulla facciata del rifugio, c’ è una targa di legno con delle scritte in giapponese, che vuole ricordare il gemellaggio fatto con la linea ferroviaria di Hakone-Tozan costruita a sud di Tokyo, dopo che una delegazione giapponese, rimase entusiasta da questo tratto della Ferrovia Retica, e volle replicarla in patria.

Il Trenino Rosso del Bernina, la stazione di Ospizio Bernina

Il Trenino Rosso del Bernina, la stazione di Ospizio Bernina

OSPIZIO BERNINA: Questa stazione è il punto più alto toccato dalla Ferrovia a 2253 m s.l.m. ,e prende il nome dal rifugio “Ospizio Bernina” situato sul valico della carrozzabile del passo, costruito nel 1865, grazie alla realizzazione della strada fra Poschiavo e Celerina. Nello stesso tempo Ospizio segna pure il confine linguistico  fra le valli: nella valle meridionale Valposchiavo si parla ancora italiano, mentre a nord in Engandina si parla romancio ed il tedesco.

Il Trenino Rosso del Bernina, la stazione di Lago Bianco

Il Trenino Rosso del Bernina, la stazione di Lago Bianco

LAGO BIANCO E LEJ NAIR(LAGO NERO): le acque di questi due laghi si riversano a nord del Passo del Bernina, nel Danubio, per poi raggiungere il Mar Nero e a sud invece nel Po, che sfocia nel Mare Adriatico. In questo periodo(quindi invernale) le acque di entrambi i laghi sono completamente ghiacciate, e per questo usati da molti per pattinare o praticare altri sport invernali.. Indimenticabile è il riverbero della luce del sole, sul bianco abbagliante del ghiaccio, che in alcuni tratti sembra tempestato di brillanti!

MORTERATSCH: il ghiacciaio del Morteratsch ha origine dal massiccio del Bernina la cui vetta più alta è il Piz Bernina di 4049 m.

Il Trenino Rosso del Bernina, la stazione di Lago Bianco

Il Trenino Rosso del Bernina, la stazione di Lago Bianco

PONTRESINA: il nome di questa cittadina ai piedi dei 4048 metri, si dice derivi dal ponte costruito dai Saraceni, che insieme alla Torre Saracena ne è diventato simbolo della città; essa da piccolo villaggio di contadini, raggiunse la notorietà nel 1850 quando alcuni alpinisti inglesi, per primi effettuarono la scalata del Piz Bernina, rendendo l ‘alpinismo uno sport famoso e conosciuto.

ST .MORITZ: è il punto di arrivo del Trenino Rosso del Bernina; qui il lusso e la bella vita la fanno da padroni, rendendo questa piccola città una delle più famose del mondo…I numerosi hotel presenti a St. Moritz rappresentano tutt’oggi con le loro architetture in perfetto stile liberty, l’inizio del flusso turistico dei primi anni 20 del novecento, quando vi arrivarono i primi alpinisti inglesi e operatori del settore.

Il Trenino Rosso del Bernina, la stazione di Pontresina

Il Trenino Rosso del Bernina, la stazione di Pontresina

Che dire, la nostra esperienza sul Trenino è stata fantastica, e le mie alte aspettative, tutte esaudite in pieno…. Complice forse anche la splendida giornata di sole, che ha aiutato a rendere ancora più belli i panorami fantastici che scorrevano davanti a noi….Il tempo sul treno è letteralmente volato, e sinceramente posso dire di essere stata poco tempo a sedere,( come la maggior parte degli altri viaggiatori), ma il richiamo allo “scatto perfetto”per immortalare ogni momento, impediva di rilassarsi, perché dietro a ogni curva o salita o discesa del trenino, una nuova sorpresa ci aspettava!!

Consiglio il Trenino Rosso del Bernina a tutti……a ragazzi giovani amanti della fotografia, a coppiette romantiche, o a famiglie con bimbi…(i bambini si divertiranno tanto!)Ovviamente tutti i panorami e i paesaggi cambiano al mutare delle stagioni climatiche, (ad esempio nei mesi estivi gli stessi Lago Bianco e Lago Nero, non sono ghiacciati), e sarei molto curiosa di provare  di nuovo il Trenino Rosso, proprio d’ estate, semmai provando le  carrozze scoperte”cabrio”…. Ma questa è un ‘altra storia!!!

Siete curiosi di sapere come ci siamo trovati in mezzo al lusso sfrenato di St. Moritz, o soprattutto cosa conviene vedere in questa cittadina svizzera fra le più care del mondo?Allora continuate a seguirci, nei prossimi giorni sarà online il nostro diario di viaggio relativo!

Se vi è piaciuto questo articolo e ci avete letto fino a qua, continuate a seguirci sulla nostra pagina Facebook per essere sempre informati sui nostri aggiornamenti.

Oppure se vi piacciono le nostre foto, seguiteci su Instagram!

Alla prossima

Elisa

www.girandolina.it

 

(Visualizzato 4.300 volte, 2 oggi)
Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento.

I commenti inviati verranno moderati prima di essere pubblicati.

Commenta per primo!

avatar
wpDiscuz