Cosa vedere in Egitto, le Top 10 destinazioni turistiche

Cosa vedere e fare in Egitto:  le 10 attrazioni  turistiche da non perdere

Ogni volta che parlo dell’Egitto mi dicono che mi si illuminano gli occhi…. E forse è vero visto il mio amore sviscerale per questa terra  a mio avviso magica  e ricca di misteri…

Ma tante volte mi è stato chiesto di elencare un po’ le cose che secondo me sono imperdibili da visitare nella Terra dei Faraoni e allora eccovi accontentati con una pratica lista delle 10 attrazioni turistiche che secondo me sono impedibili se si pianifica un viaggio  in Egitto:

 

  1. Piramidi di Giza

Ovviamente ogni volta che si  pensa  all’Egitto, la prima cosa che viene in mente sono sicuramente loro, le tre grandi piramidi di Cheope, di Chefren e di Micerino, che svettano dietro la periferia della città del Cairo.

Sono le uniche rimaste delle Sette Meraviglie del Mondo Antico e continuano ad affascinare i turisti di tutto il mondo da più di 4000 anni.

Oggi sappiamo che sono delle gigantesche tombe costruite per volere dei faraoni, ma come fecero a costruirle rimane tutt’ora un mistero che ancora affascina dopo millenni

Egitto- la Sfinge

Egitto- la Sfinge

Lo stesso dicasi per l’enigmatica Sfinge, la statua con il corpo di un leone e la testa umana,  che si trova a pochi passi dalle piramidi, sulla cui funzione ancora si arrovellano gli archeologi di tutto il mondo……

Alcune leggende parlano dell’esistenza di passaggi nascosti al suo interno e di una ipotetica  “stanza dei registri”, ovvero un biblioteca che conterrebbe tutta la conoscenza degli antichi Egizi fissata su rotoli di papiro, ma al momento non c’è alcun riscontro scientifico al riguardo.

A me delle volte piace pensare, che lei sia come una specie di guardiana, che da secoli e secoli osserva il tempo scorrerle davanti in silenzio, celando e proteggendo chissà quali misteri o segreti…..

 

  1. Museo Egizio del Cairo

Sia che siate amanti dell’archeologia, sia che non lo siate in maniera particolare, non potrete perdervi la visita del Museo Egizio del Cairo che conserva la più completa collezione di reperti archeologici dell’Antico Egitto del mondo. Esso si trova  in Piazza Tahrir, nel centro del Cairo.

Qui potrete vedere il famoso tesoro del Faraone Tutankhamon, la tomba scoperta nella Valle dei  Re nel 1923 dall’archeologo  Howard Carter, inclusi i tre sarcofagi (uno in oro massiccio!) e la magnifica maschera funeraria (anch’essa in oro).

Davvero impressionante anche la Mostra delle Mummie che contiene 27 mummie reali di epoca antica, tra cui quelle dei famosi Seti I e Ramsete II, ( il mio mito come ben sapete)

Egitto- Colosso Ramses II

Egitto- Colosso Ramses II

Vi ricordo che nel 2020 ci sarà finalmente l’apertura, a lungo ritardata, del Grand Egyptian Museum (Gem) vicino alle Piramidi di Giza, il più grande museo archeologico del mondo, dal costo stimato in 1 miliardo di dollari, ospiterà anche 28 negozi, 10 ristoranti, un centro conferenze e un cinema e bene 50 .000 reperti storici in mostra.

Io non vedo l’ora di andare a visitarlo e voi?

 

  1. Luxor e Karnak 

La città di Luxor è situata dove sorgeva l’antica Tebe, capitale dell’Antico Regno  dell’Egitto, e qui si trova la maggior concentrazione di monumenti di tutto il Paese: il tempio di Luxor, il Grande tempio di Amon a Karnak e, nelle vicinanze, i siti archeologici della Valle dei Re e della Valle delle Regine., dove per secoli sono stati sepolti i grandi faraoni e le loro consorti.

Egitto- il Tempio di Luxor

Egitto- il Tempio di Luxor

Il Tempio di Luxor si trova sulla riva orientale del Nilo ed è un elegante esempio di architettura faraonica arricchita da bassorilievi di rara bellezza. Karnak si trova invece sull’altra sponda del fiume ed è forse il più esteso complesso monumentale mai costruito.

Oltre al colossale tempio di Amon, il sito archeologico si estende per oltre 100 ettari e comprende una miriade di edifici che testimoniano l’importanza dell’antica città di Tebe. Qui ogni faraone ha voluto lasciare una testimonianza in pietra del suo regno, per questo è così ricco e grande.

 

  1. La Valle dei Re e la Valle delle Regine

La Valle dei Re e la Valle delle Regine si trovano nei pressi di Luxor e rappresentano l’enorme necropoli reale dell’antica Tebe.

La Valle dei Re si trova all’interno di un canyon creato da antichi fiumi e contiene oltre 60 tombe di faraoni, tra cui quelle dei famosi Tutankhamon, Ramses II, Ramses III e Seti I.

Le tombe sono decorate con bellissime rappresentazioni dell’Aldilà ed erano colme di immensi tesori che, purtroppo, sono stati saccheggiati già secoli fa (eccetto quelle di Thuyu e Yuya, e la famosissima tomba di Tutankhamon).

Le consorti reali e i principi delle case regnanti si trovano invece in un’area poco lontana da lì, chiamata la Valle delle Regine.

Egitto- la Tomba di Tutankhamon

Egitto- la Tomba di Tutankhamon

Qui si trova una delle tombe meglio conservate di tutto l’Egitto, e sicuramente la più bella grazie agli splendidi affreschi al suo interno, ovvero la tomba di Nefertari, la Grande Sposa Reale di Ramses II, che per dimostrarle il suo eterno amore, le fece costruire una tomba di inestimabile bellezza.

Per conservarne gli affreschi , le visite al suo interno, sono state per anni numerate, e ora al momento sospese.

 

  1. Abu Simbel

Il complesso archeologico di Abu Simbel venne fatto costruire da Ramses II sull’antico confine meridionale del regno,  la Nubia lontano da Assuan, per intimidire i vicini Nubiani e per commemorare la vittoria sugli Ittiti nella battaglia di Qadesh.

Il sito comprende due magnifici templi rupestri di enormi dimensioni che rappresentano un capolavoro di ingegneria e confermano le grandi conoscenze di astronomia degli antichi egizi.

Egitto- Abu Simbel

Egitto- Abu Simbel

Il  più grande è dedicato a Ramses II e al suo interno  due volte all’anno, il primo raggio del sole illuminava il volto della statua del faraone. I due giorni in cui si verificava il fenomeno erano il  21 febbraio (quando anticamente si festeggiava la stagione di coltivazione e data di  nascita di Ramses II ) e il 21 ottobre (che celebrava la stagione delle inondazioni, e data della sua incoronazione.

L’ altro  tempio più piccolo è dedicato al suo grande amore Nefertari, dove per la prima volta  una regina dell’epoca è stata rappresentata della stessa altezza del faraone, per simboleggiarne la stessa importanza e potere.

La leggenda vuole che ella sia morta fra le braccia del suo amato, proprio il giorno dell’inaugurazioni di Abu Simbel, a circa 40 anni di età.

I templi di Abu Simbel sarebbero stati sommersi con la costruzione della grande diga di Assuan nel 1960, ma grazie a una imponente operazione congiunta del governo egiziano e dell’UNESCO sono stati spostati, blocco per blocco, 65 metri più in alto e 200 più indietro rispetto alla posizione originale e sono, per fortuna, tutt’ora visibili a noi. Ma pensate che la loro peculiarità astronomica sopravvive, solo con lo spostamento di un giorno!

 

  1. Crociera sul Nilo

Ci sono diversi modi di visitare l’Egitto, ma la crociera sul Nilo è indubbiamente il modo più bello e romantico per farlo e, a detta di molti, è anche uno dei viaggi più belli che si possano fare nella vita., io ve lo posso confermare, perché l’ ho sognato per così  tanto tempo che quando ero lì , non mi capacitavo ancora fosse vero!

Il Nilo attraversa il paese da sud a nord e solo solcando le sue acque si riesce ad apprezzarne appieno la sua bellezza e la sua importanza. Poi ovviamente dal punto di vista pratico, la crociera tocca praticamente tutti i siti archeologici d’interesse, i templi di Luxor e Karnak, la Valle dei re, il Tempio di Hatshepsut e dei Colossi di Memnon, Edfu con il Tempio di Horus, Kom Ombo e il Tempio di Sobek, Aswan, il Tempio di Philae e l’isola Elefantina.

Egitto- Crociera sul Nilo

Egitto- Crociera sul Nilo

Vi posso assicurare che  lo scenario che passerà davanti ai vostri occhi durante la navigazioni sarà impossibile da dimenticare

Se volete averne un assaggio, date un’occhio al video della nostra Crociera sul Nilo.

 

  1. Colossi di Memnone

I Colossi di Memnone sono quello che resta di uno dei più grandi templi egizi: il complesso funerario eretto da Amenhotep III a Tebe.

Ricavati ciascuno da un unico blocco di marmo, i colossi sono alti ben 18 metri ed erano già famosi nell’antichità quando, a causa del loro progressivo degrado, da una di esse si propagò un rumore.

Questo misterioso suono portò i greci a credere che le statue rappresentassero il divino Memnone, ( da qui il nome) il quale ogni mattina salutava la madre Eos, dea dell’aurora.

Egitto- Colossi di Memnone

Egitto- Colossi di Memnone

La funzione originale di queste grandi statue era quella di fare la guardia all’entrata del Tempio di Amenhotep III, un immenso centro di culto costruito quando il faraone era ancora in vita che, all’epoca era il più grande di tutto l’Egitto.

Oggi del tempio rimane ben poco, a causa dei saccheggi, di un terremoto e soprattutto dell’erosione dovuta alle annuali inondazioni del Nilo.

 

  1. Saqqara

Il sito archeologico di Saqqara si trova circa 30 chilometri a sud del Cairo ed è uno dei siti archeologici più estesi di tutto il paese.

Il suo monumento più importante è la piramide a gradoni di Djoser, considerata la più antica tra le piramidi, il cui nome deriva dal dio Sokar, patrono della necropoli.

Saqqara fu infatti la necropoli reale della città di Menfi, quando la città era capitale del regno, e rimase un luogo di sepoltura importante anche nei secoli a seguire.

Egitto- la Piramide di Saqqara

Egitto- la Piramide di Saqqara

Qui si continua a scavare ormai da anni e gli archeologi stanno riportando alla luce reperti sempre più interessanti, com’è il caso del sepolcro di un notabile in straordinario stato di conservazione, trovato recentemente nell’aprile del 2019.

 

  1. Il Cairo

Impossibile non visitare la capitale dell’Egitto dal fascino cosmopolita e caotica. Imperdibile una visita alla Cittadella da dove si  ha il panorama dell’intera città sotto di voi,  e dove si può visitare anche la  Moschea di Mohammed Ali.

Se come me siete amanti dello shopping non mancate un giro nel   bazar più suggestivo del Cairo, il mercato di Khan al Khalili! E’ una vera giungla di stradine labirintiche quindi fate attenzione a non perdervi, e mi raccomando contrattate, gli egiziani ci tengono molto a questo!

Egitto- la Citttadella del Cairo

Egitto- la Citttadella del Cairo

 

  1. Mar Rosso

Chiudiamo questa rassegna sui 10 luoghi più belli dell’Egitto con una bellezza naturale come il Mar Rosso.

La costa egiziana del Sinai si affaccia su questo mare (che comunica con il Mediterraneo attraverso lo stretto di Suez) che riserva fondali, flora e fauna di una bellezza impressionante. E vi ricordo che la sua barriera corallina è fra le più belle a mondo.Qui vi trovate nel posto giusto per poter praticare  lo snorkeling e le immersioni.

Le località più conosciute della costa sono Sharm El Sheik (quella più turisticamente sviluppata), Marsa Alam (con il mare più incontaminato), Dahab (per i turisti indipendenti), El Gouna (la più eco-friendly) e Hurgada (la prima località balneare dell’Egitto).

Egitto- la Barriera Corallina

Egitto- la Barriera Corallina

Spero con questa piccola mini guida di avervi dato una veduta d’insieme delle cose imperdibili da fare e vedere in Egitto, vi ricordo di leggere anche tutti gli altri articoli a riguardo sul blog!

Alla prossima.

Se vi è piaciuto questo articolo e ci avete letto fino a qua, continuate a seguirci sulla nostra pagina Facebook per essere sempre informati sui nostri aggiornamenti.

Oppure se vi piacciono le nostre foto, seguiteci su Instagram!

Abbiamo anche un bellissimo canale YouTube, volete viaggiare con noi attraverso i nostri video?

Elisa

(Visualizzato 48 volte, 1 oggi)
Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento.

I commenti inviati verranno moderati prima di essere pubblicati.
avatar