Pistoia cosa vedere in una giornata

Pistoia sarà la nuova Capitale della Cultura 2017 , è appena arrivata questa   bellissima notizia da parte del  Ministero dei Beni ci ha inorgoglito tutti quanti noi pistoiesi, anche perché già una volta ci eravamo visti sfumare questo riconoscimento proprio per quest’ anno, vinto da Mantova, appunto Capitale Italiana della Cultura 2016;

Cattedrale di San Zeno e il Campanile di Pistoia

Cattedrale di San Zeno e il Campanile di Pistoia

Questa sarà una grande occasione per Pistoia e il suo territorio, per farsi conoscere sempre di più al turismo nazionale e internazionale ,e per poter uscire finalmente allo scoperto dalla nicchia in cui purtroppo si era ritrovata suo malgrado, subendo la vicinanza della troppo ingombrante e famosa Firenze. Essa ha sbaragliato le altre otto candidate italiane :Aquileia, Como, Ercolano, Parma, Pisa, Spoleto, Taranto e Terni. Tutte, assieme alla stessa Pistoia, erano già in lizza per l’assegnazione del titolo per il 2016 che invece  come già detto è andato a Mantova.

Quindi in previsione di un grosso afflusso di turisti in visita alla mia città ho pensato bene di crearvi un piccolo itinerario, alla scoperta dei tesori e delle bellezze pistoiesi da fare tranquillamente in una sola giornata ( il centro storico di Pistoia è molto piccolo e si può veramente girare in poco tempo!)

Pronti?? Allora venite con me a Pistoia!

COME ARRIVARE:

Pistoia è facilmente raggiungibile con tutti i mezzi; se decidete di prendere il treno, ebbene sappiate che la stazione ferroviaria pistoiese è molto vicina al centro, ( circa 10 minuti di camminata) e con ampi parcheggi ( purtroppo a pagamento).Ogni mezz’ ora circa partono treni da Firenze Santa Maria Novella ( la stazione principale di Firenze), e Prato Centrale.

In auto  prendere l’ uscita dell’ autostrada Pistoia e si può arrivare molto vicino al centro, ma fate attenzione ai sensi unici !

Panorama della città di Pistoia dal Campanile

Panorama della città di Pistoia dal Campanile

DOVE PARCHEGGIARE:

Come detto prima a Pistoia la maggior parte dei parcheggi è a pagamento, il più vicino e economico che mi sento di consigliarvi è il parcheggio presente in Piazza San Lorenzo, veramente a 5 minuti di camminata da Piazza Duomo la piazza principale di Pistoia.

Panorama della città di Pistoia dal Campanile

Panorama della città di Pistoia dal Campanile

Se invece volete risparmiare esistono due parcheggi gratuiti , fuori le mura cittadine (che ancora oggi in determinate zone della città la cingono, come facevano un tempo); si tratta del Parcheggio Cellini a circa 15 minuti a piedi dal centro ( esiste anche un bus navetta che fa la spola), e il parcheggio del vecchio Ospedale del Ceppo, in Viale Matteotti, ( anche qui circa 10 minuti di camminata dal centro)

COSA VEDERE:

PIAZZA DUOMO: è il  centro nevralgico della città da sempre…. è una delle piazze più belle d’ Italia, di impianto prettamente medioevale, ha la caratteristica di racchiudere al suo interno tutti e tre i poteri dello Stato: il potere religioso grazie alla presenza della Cattedrale, il potere legislativo grazie alla presenza del Tribunale, e il potere temporale grazie alla presenza del Comune. Tutti gli edifici ancora svolgano egregiamente il loro lavoro, e  sono visitabili gratuitamente all’ interno per una buona parte.

Una curiosità, sulla facciata del Palazzo del Comune c’ è una piccola testa in marmo nero ,sormontata da una mazza; ebbene si pensa raffiguri il Re negro Musetto II di Maiorca ucciso nel 1114 dal Capitano pistoiese Grandonio De Ghisilieri, durante la conquista delle Baleari da parte della Repubblica di Pisa alleata di Pistoia. Si suppone che la mazza sia la stessa usata per uccidere il Re Musetto

CATTEDRALE DI SAN ZENO ( il nostro Duomo), potrete ammirare l’ Altare Argenteo di San Jacopo, che la leggenda dice fu fatto costruire per custodire una reliquia del famoso santo ( che è anche il patrono di Pistoia).

L' Altare Argenteo nella Cattedrale di San Zeno

L’ Altare Argenteo nella Cattedrale di San Zeno

Non molti sanno infatti  che Pistoia divenne una delle mete  di sosta dei pellegrini che si avviavano per il Cammino di  Santiago di  Compostela; attraverso il territorio pistoiese passava  uno dei rami principali della Via Francigena ,( ovvero il percorso che da Canterbury  in Inghilterra portava a Roma) e proprio vicino alla città, c’era una scorciatoia della stessa Via Francigena, chiamato “Via Francesca della Sambuca” che partiva da Pistoia per arrivare a Bologna facilitando il cammino.

CAMPANILE: a fianco della Cattedrale ,è  impossibile non notarlo, è  forse simbolo della città stessa, dalla cui altezza di  67 metri, in giornate limpide e terse, si gode di un panorama bellissimo di tutta la piana pistoiese, e addirittura è possibile vedere le sagome della cupola del Brunelleschi e del Campanile di Giotto della “vicina” Firenze.

L’ingresso al campanile è separato dalla chiesa, e dovrete prenotare la visita all’ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica all’Antico Palazzo dei Vescovi, ad appena 50 metri, dove è necessario prenotare la visita guidata (possibile ogni giorno della settimana con l’eccezione del lunedì, in orario 9-13 e 16-19 | prezzo del biglietto intero: 8 €).

Il Campanile di Pistoia

Il Campanile di Pistoia

La salita non è dura, sono circa 200 scalini, ma grazie a qualche “sosta fotografica” all’ altezza della prima coppia di bifore e una alle tre loggette con arcate, non risentirete della fatica! Ricordo che ogni anno in occasione dell ‘Epifania, i Vigili del Fuoco di Pistoia, organizzano dalla sua cima, la “discesa della Befana”, un evento ormai imperdibile per molti pistoiesi e non!(Ve ne ho parlato in questo articolo).

ANTICO PALAZZO DEI VESCOVI: l’ ingresso è possibile tramite visite guidate ( anch’esse prenotabili all’ Ufficio turistico) aperto martedì, giovedì, venerdì visite guidate ore 10.15; 11.45; 13.15; 14.45; sabato e domenica visite guidate ore 10.15; 11.45; 13.15; 15.00; 16.30. Costo del biglietto 5 euro.

Palazzo dei Vescovi di Pistoia

Palazzo dei Vescovi di Pistoia

Le sue origini risalgono alla fine dell’XI secolo, quando il vescovo pistoiese si fece costruire un palazzo fortificato; poi con il passare dei secoli l’ edificio ha subito varie trasformazioni di abbellimento e restauro per essere adattato alle varie esigenze, come fra 1163 e 1170  quando fu realizzata la sacrestia annessa alla cappella di S. Jacopo, ricordata anche da Dante nel canto XXIV dell’Inferno. Sopra la sacrestia fu elevata, negli ultimi decenni del XII secolo, la cappella vescovile dedicata a S. Nicola, le cui pareti furono decorate con un ciclo di affreschi raffiguranti le storie del santo, ancor oggi in parte conservato. Nel 1786, a seguito della costruzione di un nuovo palazzo per  vescovo Scipione de’ Ricci, il palazzo fu venduto a privati. Adesso l’ edificio è di proprietà  della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, che ne ha creato un museo.

BATTISTERO DI SAN ANDREA: merita una visita anche il piccolo Battistero di Andrea Pisano proprio di fronte, ( di recente restauro), costruito in perfetto stile gotico.

Particolare del porticato della Cattedrale di San Zeno

Particolare del porticato della Cattedrale di San Zeno

ANTICO OSPEDALE DEL CEPPO: è il vecchio ospedale di Pistoia, che ha egregiamente svolto il suo compito  come unico ospedale cittadino fino a pochi anni fa, quando è stato trasferito in nuovi edifici. E’ uno fra i più antichi ospedali del mondo, e al suo interno è presente il più piccolo  Teatro  Anatomico. Molto particolare è il Fregio Robbiano( di recente riapertura) ,creato da Luca della Robbia  rende l’ ospedale un monumento di notevole importanza.

Nei suoi sotterranei è possibile visitare la Pistoia Sotterranea, un percorso che si snoda nelle viscere della città attraverso l’ alveo del fiume Brana. Per i costi e gli orari leggete in questo articolo.

 

PIEVE DI SAN’ ANDREA: entrata gratuita. Leggermente distante dal centro ( 5 minuti) è famosa per avere al suo interno  il Pulpito di Giovanni Pisano ( che avrete visto mille volte nei libri a scuola).E’ un pulpito bellissimo con 3 statue di leonesse con i cuccioli;  in base all’ iconografia medievale, i cuccioli di leone nascono ciechi e muti per 3 giorni, sarà il respiro della madre soffiato nelle loro bocche a risvegliarli. E’ un ‘allucinazione simbolica alla morte e resurrezioni di Cristo.

Il Pulpito di San Andrea

Il Pulpito di San Andrea

DOVE MANGIARE A PISTOIA: per mangiare , fare un aperitivo o semplicemente vedere la movida pistoiese, basta recarsi nella Piazza della Sala, ( di cui ho già parlato in questo articolo), dove troverete una miriade di ristoranti tipici e locali per passare un’ ottima serata!

Piazza Duomo a Pistoia

Piazza Duomo a Pistoia

Spero con questo piccola guida di avervi aiutato a conoscere meglio Pistoia, e non esitate a contattarmi per qualsiasi richiesta o informazione!

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Alla prossima

Elisa

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girandolinaNicole Pasini Recent comment authors
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Nicole Pasini
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Bellissimo post, leggendolo mi è sembrato di essere tornata a Pistoia!