Visita alla Villa medicea di Poggio a Caiano Prato patrimonio Unesco

Visita giornaliera alla bellissima Villa di Poggio a Caiano che fa parte delle Ville Medicee toscane del patrimonio Unesco

A soli 23 km da Firenze ,sulla sommità di un poggio ultima collina  del Montalbano, si trova una delle Ville Medicee forse fra le più famose, ovvero la Villa Medicea di Poggio a Caiano, detta anche Ambra.Essa è  in una perfetta  posizione strategica, a picco sul fiume Ombrone e sulla strada tra Firenze e Pistoia, che qui scavalca la piccola altura.

Villa Medicea di Poggio a Caiano , il parco

Villa Medicea di Poggio a Caiano , il parco

Creata per essere la dimora estiva della potente famiglia fiorentina dei Medici ,è stata per secoli anche teatro di importanti eventi all’interno della famiglia stessa, come matrimoni, feste private, esili e anche un mistero che nasconde forse un omicidio!

Essa al momento è di proprietà statale e offre al suo interno 2  nuclei museali: il primo museo racchiude gli appartamenti storici del piano terra e del primo piano, mentre  nel secondo piano c’ è un museo unico nel suo genere,  il Museo della Natura Morta, che espone circa 200 dipinti,  dal tardo Cinquecento alla metà del Settecento tutti  provenienti dalle collezioni private della famiglia dei  Medici.(Ve ne avevo parlato anche qui).

Fu proprio Lorenzo il Magnifico a commissionarne la ricostruzione  della Villa nel 1480 su un palazzo fortilizio già presente, di proprietà della  famiglia dei Cancellieri di Pistoia edificato ai primi del Quattrocento, e  acquistato successivamente da Lorenzo; purtroppo il Granduca non riuscì a vederne la fine, perché con la sua morte i lavori alla villa erano ancora in gran parte incompiuti e subirono un vero e proprio arresto tra il 1495 e il 1513, a causa dell’esilio dei Medici da Firenze.

Suo figlio Giovanni diventato nel frattempo Papa Leone X  terminò la villa nel 1520;Giuliano da Sangallo ormai anziano non potè più  occuparsene interamente, ma dopo la sua morte, furono seguite alla lettera le sue istruzioni e i suoi disegni. Fu realizzata in quel tempo la stanza più bella della Villa, il salone centrale al primo piano con lo stemma papale  chiamato da allora Salone Leone X.

Villa Medicea di Poggio a Caiano , Salone Leone X

Villa Medicea di Poggio a Caiano , Salone Leone X

La Villa di Poggio a Ciano veniva usata principalmente come residenza estiva dei Medici, ma anche come “presentazione ufficiale” alla corte  delle  spose straniere dei membri della famiglia, che qui venivano accolte con tutti gli onori dalla nobiltà fiorentina ,prima di giungere a Firenze

Come detto prima, la Villa fu anche teatro di un mistero che ancora oggi non è stato risolto; Francesco I figlio di Cosimo I De Medici era sposato con Giovanna d’Austria, ma come usava a quel tempo intratteneva relazioni con più dame e gentildonne. Perse letteralmente la testa per Bianca Cappello, una dama veneziana, anch’ella sposata, ma che non si fece molti problemi a cedere alla avance del Granduca di Toscana. Presto Francesco la fece trasferire nella Villa a Poggio a Caiano come sua amante principale, e ancora oggi è possibile visitare gli appartamenti di Bianca, con il bellissimo scalone che cela la scala segreta che univa la camera da letto di Bianca a quella di Francesco. La coppia non era ben vista negli ambienti della corte e la stessa Bianca era vista come un’arrampicatrice sociale e quindi odiata da tutta la famiglia dei Medici.

Villa Medicea di Poggio a Caiano , Scalone di Bianca Cappello

Villa Medicea di Poggio a Caiano , Scalone di Bianca Cappello

Dopo la morte dei rispettivi coniugi i due poterono finalmente sposarsi, ma il loro idillio durò poco, perché a distanza di un giorno l’uno dall’altra morirono propria nella Villa di Poggio a Caiano. Si pensò subito a un omicidio per avvelenamento perpetrato dal fratello di Francesco, il Cardinale Ferdinando I.

Un recente studio su una parte dei loro resti conservati nella  vicina chiesa di Bonistallo parla di intossicazione da arsenico nei tessuti dei due, anche se non è possibile capire se si tratti invece di un trattamento post-mortem su alcuni organi simbolicamente sepolti assieme, oppure di febbre malarica come raccontano le cronache dell’epoca, ma il mistero continua ancora!

Villa Medicea di Poggio a Caiano , camera di Bianca Cappello

Villa Medicea di Poggio a Caiano , camera di Bianca Cappello

Nel 1661 giunse a Firenze Margherita Luisa d’Orléans, sposa di Cosimo III; anche la loro unione non fu per niente felice, il carattere cupo e ultra-religioso di Cosimo e soprattutto l’intromissione continua della suocera la  Granduchessa madre Vittoria della Rovere, costrinse Margherita a “scappare” alla Villa di Poggio a Caiano, dove visse per una decina di anni, insieme al suo  seguito di circa centocinquanta persone prima di tornare definitamente in Francia. A lei si deve la costruzione del teatro al piano terra, per “alleviare la sua  prigionia”.

Villa Medicea di Poggio a Caiano , il teatro

Villa Medicea di Poggio a Caiano , il teatro

La villa fu anche  la residenza preferita del figlio di Cosimo III, il principe Ferdinando, grande amante delle arti prematuramente scomparso, e  che ne fece un attivissimo centro culturale. Qui nel teatrino della madre organizzava spesso commedie, e aveva collezionato un’importante collezione di opere in piccolo di tutti i più celebri pittori. Purtroppo questa pinacoteca fu smembrata  dagli Asburgo-Lorena, la famiglia a cui andò tutto il patrimonio De Medici quando si estinsero.Anche loro continuarono ad utilizzarla come residenza estiva o come punto di sosta durante i loro viaggi verso Prato o Pistoia.

Con la conquista napoleonica, la Toscana entrò nella sfera di influenza francese, prima come regno d’Etruria e poi come parte dello stesso Impero francese e la Villa fu abitata dalla sorella di Napoleone Elisa Baciocchi Bonaparte. La Villa di Poggio divenne una delle sue residenze preferite e pare che proprio qui si sia consumata una presunta relazione amorosa tra lei e il celebre violinista Niccolò Paganini, che tenne nel teatro della villa numerosi concerti!Fu lei a far costruire l’orologio sopra il tetto della Villa, e pensate che  la distanza in linea retta dalla punta dell’orologio alla Cupola del Brunelleschi  è esattamente 18,85 km!

Quando Firenze divenne capitale, anche il Re Vittorio Emanuele II, amante dei cavalli e della caccia, fece risistemare la villa: furono costruite nuove scuderie ed alcune sale al piano terra vennero ridecorate, come la sala da biliardo al pian terreno o la Sala dei Pranzi, su progetto dell’architetto Antonio Sailer.

Villa Medicea di Poggio a Caiano , la sala da biliardo

Villa Medicea di Poggio a Caiano , la sala da biliardo

Con Vittorio giunse al Poggio anche la “bella Rosina”, ossia Rosa Vercellana, una popolana piemontese e  sua amante e  moglie morganatica. Questa  ennesima storia d’amore è testimoniata dalle  rispettive camere da letto del re e della moglie, visitabili al primo piano.

Nel 1919 l’amministrazione della Real Casa donò la villa allo Stato italiano e durante la seconda guerra mondiale fu usata come luogo di rifugio dai bombardamenti per importanti opere d’arte provenienti da tutta la Toscana,  e fece da riparo per la popolazione  di Poggio a Caiano sfollata che si rifugiò negli ampi sotterranei. Ancora oggi sono visibili nelle gallerie e nelle cantine le scritte delle famiglie rifugiate a perenne ricordo di quel terribile periodo. Qui nacquero  anche molti bimbi del paese.

Villa Medicea di Poggio a Caiano , il parco

Villa Medicea di Poggio a Caiano , il parco

Dal  1984 la Villa di Poggio a Caiano è diventata museo nazionale ; dopo lavori di restauro è possibile visitarla gratuitamente e da pochi anni è entrata a far parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco

INGRESSO LIBERO

ORARI

Da lunedì a domenica (è chiuso il secondo e il terzo lunedi del mese)

Parco e giardino

L’ingresso è consentito fino ad un’ora prima della chiusura

Ore 8,15 – 16.30 nei mesi di gennaio, febbraio, novembre, dicembre

Ore 8,15 – 17.30 nel mese di marzo (con ora legale 18.30)

Ore 8,15 – 18.30 nei mesi di aprile, maggio, settembre

Ore 8.15 – 19.30 nei mesi di giugno, luglio,agosto

Ore 8,15 – 18.30 nel mese di ottobre (con ora solare 17.30)

Villa Medicea di Poggio a Caiano , il parco

Villa Medicea di Poggio a Caiano , il parco

Appartamenti monumentali

Ingresso ogni ora, a partire dalle 8.30

Ultimo ingresso:

15.30 nei mesi di gennaio, febbraio, novembre, dicembre

16.30 nel mese di marzo

17.30 nei mesi di aprile, maggio, settembre, ottobre

18.30 nei mesi di giugno, luglio, agosto

 

Museo della natura morta

Ingresso ogni ora, a partire dalle 9.00. Non si effettua la visita delle 13.00

Ultimo ingresso:

15.00 nei mesi di gennaio, febbraio, novembre, dicembre

16.00 nel mese di marzo

17.00 nei mesi di aprile, maggio, settembre, ottobre

18.00 nei mesi di giugno, luglio, agosto

Per informazioni sulla Villa Medicea di Poggio a Caiano e prenotazioni per la visita del Museo della Natura Morta si prega di telefonare al numero 055 877012  o scrivere a villapoggioacaiano@beniculturali.it

Chiedete di Luca Mattioli, è uno dei custodi della Villa che sono sempre meno e probabilmente, se le cose non cambiano, sarà loro difficile permettere una completa fruizione di tanta bellezza per l’inesorabile trascorrere del tempo che come tutti, li fa invecchiare…Luca è  un profondo conoscitore dei segreti ,dei misteri e delle vicissitudini che sono accadute al suo interno!

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Alla prossima

Elisa

www.girandolina.it

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